
12 marzo 2010 | 4 Commenti |
Categorie : politica
Poi magari un giorno sarò ricordata come menefreghista o che so io, ma solo domani ci saranno due manifestazioni (Pd e affini, e acqua pubblica) dopo quella di una settimana fa del popolo viola, e con una quarta già annunciata per il 20 (il Pdl). Col senno di poi (dopo aver partecipato alle proteste della riforma Moratti – che adesso ci tocca pure ringraziare, altroché! – solo per ritrovarcene due peggiori, quella di Fioroni e quella della Gelmini), ma qualcuno mi spiega a che serve ’sta piazza? Perché a me ultimamente pare che a scendere in piazza si faccia tanto presto (e senza ottenere risultati concreti), ma quanto a trovare le soluzioni…
proteste di piazza

11 marzo 2010 | 2 Commenti |
Categorie : news, trash
Io non so se tale Rocco Carlomagno sia uno del popolo viola o meno, di certo c’è che per una che vorrebbe fare la giornalista a tempo pieno, oggi c’è “un casino” da cui non prendere esempio: c’è chi lo definisce simpatizzante (diversi quotidiani), chi attivista (Il Sole 24 Ore), chi Paolini della politica senza alcun collegamento con… (L’Unità), chi semplicemente “vicino al popolo viola”, chi “partecipante alle ultime kermesse dei violacei” (Il Giornale). Della serie, chiamare il popolo viola e/o Carlomagno e dire “Ma questo sta da voi?” e/o “Ma tu oltre a rompere le balle cosa fai?”, costava troppo?
giornalisti , Rocco Carlomagno

9 marzo 2010 | 8 Commenti |
Categorie : personale
Mai avrei pensato che sarei arrivata a pensare – figuriamoci scrivere/pronunciare – una frase del genere, ma reduce da una settimana senza termosifoni (s’è rotto un tubo e in una settimana ancora non sono riusciti a capire quale…) e con annessa neve (oggi, addì 9 marzo)…quando cacchio torna l’estate?????
estate , inverno , neve

6 marzo 2010 | 4 Commenti |
Categorie : cinema, recensioni
Può una persona riconsolarsi con l’horror dopo due ciofeche del tipo Paranormal Activity e Saw 6 (solo per citare gli ultimi due casi)? La risposta è sì, a patto che si veda un film che non è solo horror e che tradisce la più fondamentale delle leggi in materia di zombie che, come ci insegna il Maestro Romero (e, a proposito: vivo io su un sasso o Le Cronache dei morti viventi è passato inosservato al suo arrivo in Italia – visto che è uscito due anni dopo gli Usa, vorrei ben dire) non corrono.
Tra locandina e titolo avrete oramai capito che il film in questione è Zombieland (Benvenuti a Zombieland in Italia, dove il film uscirà i primi di giugno 2010), divertentissima pellicola dell’esordiente Ruben Fleischer che racconta la storia di un mondo invaso dagli zombie (che corrono, mordono e uccidono) nel quale il fifone e pieno di regole Columbus (Jesse Eisenberg) ed il temerario goloso di Twinkie Tallahassee (Woody Harrelson, nella versione ancora più matta, ma meno omicida, del protagonista di Assassini Nati) si ritrovano a viaggiare insieme; a loro si aggiungeranno due sorelle, Wichita e Little Rock (Emma Stone e Abigail Breslin; i personaggi si chiamano come le città di provenienza).
Buona la regia (speriamo che Fleischer continui così) e buona la sceneggiatura di Rhett Reese and Paul Wernick, che ha il doppio pregio di essere corta – il film dura un’ora e venti – e senza cali di tensione (persino le scene ‘già viste’ son corte): insomma, Zombieland è la prova di come anche da un cast che non guadagna milioni di dollari a film si riesca a trarre qualcosa di (molto) buono, e peraltro il film è impreziosito da un cameo di Bill Murray – sul quale – oltre a LOL in linguaggio ggggiovane – non diciamo niente per non rovinarvi la sopresa.
Se un regista mai sentito riesce a fare un film di zombie (che in realtà è un film comico con gli zombie co-protagonisti) meglio di quanto abbia fatto il creatore degli zombie ne “Le Cronache dei morti viventi”…
film horror , Ruben Fleischer , Zombieland

4 marzo 2010 | 5 Commenti |
Categorie : politica
Non si è capito perché, dopo aver sbagliato come degli idioti nel presentare le liste, adesso tutti urlano al complotto per privare milioni dei cittadini del diritto di votare Pdl – con tanto di pensierino sul decreto ad personam per reintrodurre Renata Polverini (Pdl, Lazio) e Roberto Formigoni (Pdl, Lombardia) nella campagna elettorale.
Poiché non penso che il voto degli umbri valga meno di quello dell’elettore del Pdl, a questo punto la sottoscritta chiede un decreto ad personam per i grillini, i fascisti ed i radicali, esclusi dalla competizione elettorale dell’Umbria (dove ci rimangono solo centrodestra, centrosinistra e centro). Magari prenderanno un voto a testa, ma perché accontentare solo i pidiellini???
elezioni , liste , PdL , regionali 2010