L’uccello dalle piume di cristallo
Tratto dal romanzo “La statua che urla” di Fredric Brown, “L´uccello dalle piume di cristallo”
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Tratto dal romanzo “La statua che urla” di Fredric Brown, “L´uccello dalle piume di cristallo”
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eeeeeehhhhhh, esagerata!! Non ti piace “Titanic”???!!!
Andrò a vedere questo film di Dario Argento. Dopo, se non mi piace, me la prendo con te! :p
se vuoi adeguarti al trend, fai pure. così, a rigor di logica, diventi trendy.
in ogni caso, sappiamo contare. è inutile che dopo le stelline metti fra parentesi “cinque su sei”, l’abbiamo già visto. alle volte sembra che tu abbia meno stima di quanta ne abbia io, verso quella orripilante massa costituita dai lettori.
la Christie mi piace-anche se alla fine il colpevole aveva sempre un motivo oscuro di cui non avresti mai potuto indovinare
questo film sembra adatta a cuoca pazza-magarì andiamo a vederlo insieme
poi ti farò sapere
buon 1 Maggio
baci
daisi
Curiosa, questa avvertenza degli strafalcioni, che dovrebbero essere notati dai mancini….!!!!
Buon 1 maggio, Fulvia!!!
ehehhe, già ….abbiamo la “Giramundo onoraria”, che provvede ai post in caso di nostra indisponibilità …!!!!
Per quanto riguarda il film e l’accostamento con la Christie ci penserò appena avrò letto Agata. Per quanto riguarda invece una scemenza che girava ai tempi delle medie (detto da uno che stava nella stessa scuola di Asia), sai cosa si chiedeva ad un fan del papà .. no, giusto, c’è Bava, dello zio del giallo/horror? Semplice: perché Dario Argento cammina a gambe larghe?
E la risposta, lo so, la state immaginando tutti.
Perdono.
Buon prima anche a te.
Questo film non l’ho visto…oppure, come tutti i film di Argento, l’ho visto e non riesco a ricordarne la trama. Capita anche a te ?
Avrò visto dieci volte “Profondo Rosso” e l’ho trovato ogni volta più bello, ma se mi chiedessi “di che parla” non saprei dirlo.
Come un incubo, svanisce dieci minuti dopo la visione.
Magia !
mai visto ma solo sentito nominare. Me lo cercherò allora, anche perchè mi rendo conto di non aver neppure mai letto il libro di Fredric Brown, scrittore che ho sempre adorato le rare volte che ho messo mano su un suo lavoro!
eh hai ragione…ma lì non capisco una mazza quando parlano delle macchine…!
Ammetto che i primi film di dario Argento rimangono le sue cose migliori ma non amo il genre.
Di assssini e di violenze ce ne sono già abbastanza anche sezna questi film, come cantava battiato qualche anno fa:
“in quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell’orrore”.
Io magari porterei più rispetto per questi registi, le loro opere e i loro fans, ma io, per una volta, passo la mano.
Un saluto.
Rob.
Ho scritto una montagna di errori ma non puoi aumentare il contrasto nello spazio commenti quel grigio chiaro sul bianco si vede pochino. Vedi se puoi fare qualcosa o io continuerò a scrivere strafalcioni non riuscendo a leggere bene.
Rob.
Buon PrimoMaggio a tutti. Io, che ho una specie di part time, festeggio fino a mezzogiorno. Se c’è una festa dei semidisoccupati, festeggerò a metà anche quella. Ciao!
C’hai abbandonato!…Molto bello qui…professionale,elegante…
Il film cercherò di ricordarlo…anche se i gialli mi stanno un pò….
Bye
Manu ^____^
L’ho visto la prima volta che avevo 10 anni però non me lo ricordo più tanto bene
Buon 1° Maggio
no baby, sei tu malpensante! l’avevi scritto fra parentesi, “Cinque su sei”, no insuff/suff/sbuff/tuff/cuff/vaff. E poi mi vieni a dire che un film “Da vedere, assolutamente” sarebbe da cinque e mezzo? ma per chi mi hai preso? mica sono sceso or ora dal cucuzzolo della montagna del sapone!!
e poi, “stelleine”… vabbè che tu vuò fa l’americana coi post in inglisc, ma “stelleine” non è stelline pronunciate all’inglese. Se può esserti d’aiuto, in inglese stelle si dice “Stars”, come il “Best Of” dei Cranberries. Quando e se avrai mai voglia di vedermi, spinta da pulsioni sessuali di cui non posso affatto biasimarti, ti regalerò una buona grammatica inglese. O un corso approfondito di kamasutra, non so, quello che preferisci meno.
Non l’ho visto, ma Dario è senz’altro garanzia di qualità !^_^
Buon 1 maggio
Alianora: buon festa del part-time o semidisoccupazione anche a te, ché siamo in due
Larry: non c’ho capito un kaiser, ma faccio finta di sì
gran film, condivido assolutamente, uno dei migliori della trilogia degli animali…
” Roma è stupenda, indescrivibile…voglio tornare a romaaaaaaaaa”
anch’iooooooo….
bacione, buon primo maggio, Fu
L.
Bè se lo commenti così bene posso solo andare a vederlo! E comunque i biglietti della smemo saranno anche sacri, ma perdindirindina! Servono eccome! E grazie per la spiegazione ufficiale di Sposini, mi ci voleva proprio!
L’ho visto, sicuramente un film che hai fatto bene a consigliare di vedere. Baciotto e buon primo maggio
.
(era alessandro)
o.t.
arrivo in ritardo..aggiorno il link, bello questo nuovo posto..
baci
No, i film dell’orrore non fan per me, ma perché non cominci a cambiar genere anche tu?
Buon primo maggio
Fulviè, ma lo sai che pur essendo un appassionato di Dario Argento, questo film non l’ho mai sentito?
Forse l’avrò visto, ma non ne ricordo il titolo
prrrrrrrrrrrr
ricordo di averlo visto al cinema quando uscì. è vero però che una serata dvd la meriterebbe. allora? come va con il nuovo blog? poi ti mando una mail per sapere qualcosa in generale su wordpress. ciao flà
Nuova casa!! ma come mai!?
Ho aggiornato il link l’altro giorno, quando ho visto il tuo messaggio lasciato il messenger! ; )
Per la telefonata a Las Vegas, in realtà mi ero informato, ma mi han dato indicazioni sbagliate…che figura!!
ciaoo!!
Rispondo alla tua domanda: Si, faccio parte anch’io di quel “gruppo”… soprattutto perchè sono allineato, coperto, e anticonformista come tutti. E perchè mi son detto, alzando i pugno sinistro: “questo sì che romperà i maroni a Bill Gates”…
Ciao!
Buon inizio settimana
Flà posso modificarti finalmente questo template… Sono tornato a casa…
Fatti sentì via mail e dimmi che vvvvoi!
fulvia chi???
sì Fla l’uccello dalle piume di cristallo è un quasi-capolavoro di purezza di messa in scena, fondamentale in esso è il rapporto tra la verità delle immagini e la falsificazione del racconto che le unisce, infatti (spoiler) si vede o almeno io avevo visto chiaramente che la donna aggrediva e non era aggredita nella galleria, ma poi ci lascia irretire dalla narrazione. Molto argentiano già comunque, con i dubbi momenti grotteschi (pittore che mangia gatti in gabbia), il detective per caso che a somiglianza dell’autore e spettatore si appassiona all’assassinio e vi si chiude dentro dimenticando tutto il resto, il disegno infantile…Bava dovresti vederlo, ha uno stile fiammeggiante, guizza di colori assurdi e magici che influenzerà maggiormente le opere del periodo successivo di Argento (Suspiria)
@ Gianluca: bleah, oddio…non me la ricordavo la cosa dei gatti!
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