La Chiesa e il Codice Da Vinci
Non so voi, ma a me viene tanto da ridere pensando che la Chiesa si preoccupa di un libro e di un film (pi
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Non so voi, ma a me viene tanto da ridere pensando che la Chiesa si preoccupa di un libro e di un film (pi
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Un libro orribile…Inoltre per i cattolici cristiani è vietato Angeli e Demoni…
Stiamo tornando al medioevo…
Da Cattolico posso dire che a mio giudizio il “”"vietare”"” (in realtà è stato sconsigliato) il codice è una stupidaggine, in questo modo come dici te, vien fatta ancora più pubblicità ad un fenomeno da baraccone…io ho letto solo dei pezzi e mi pare scritto abbastanza male, con suspance creata male.
La storia di per sè, anche se abbastanza banale, è godibile…
zao!
Hanno contribuito a creare un evento, persone alle quale non importava niente del film, l’andranno a vedere solo per sapere perché la chiesa aveva da brontolare.
Già immagino l’edizione in dvd: le scene tagliate che non volevano farvi vedere e via dicendo.
Secondo me, Brown è sponsorizzato dalla chiesa.
Gli stanno facendo una pubblicità bestiale…
Dici che la Chiesa fa pubblicità a Dan. Ieri ho sentito in tv uno che ha un sito cattolico dove si parla delle cose che il libro mette in dubbio, e diceva che alla fine Dan Brown gli ha fatto pubblicità perchè mai hanno avuto tante visite.
Lo spagnolo Azorìn arrivava pure tardi, come gli altri spagnoli e gli italiani. A noi italiani manca ancora il postmodernismo, figuriamoci, lo guardiamo da lontano e non lo padroneggiamo affatto.
La critica del linguaggio inizia nel XVIII secolo. E’ da allora che la fiction è stata (giustamente) rivalutata e caricata della dignità che le spettava. No Azorìn, che è nato un centinaio d’anni dopo. Azorìn cacca. E pure Dan Brown. Se la Chiesa si occupa tanto di Dan Brown è perchè stanno allo stesso livello. Chiesa Cattolica cacca. E l’otto per mille lo devolvo a Adel Smith.
Lo vieterei anche io, questo libro, ma perché è un pochetto yawn… noioso parlarne… Invece il tale José Antonio Ullate Fabo è furbo, con opera di puro vampirismo porterà a casa tanti bei soldi. Poveri alberi -___-’
Il mio pensiero in tre movimenti:
a) il libro è scritto così male che la storia potrebbe essere davvero avvincente (come in effetti mi è stata riportata da più pulpiti) ma proprio a leggerlo non ci sono riuscita. Ho preferito documentarmi da articoli vari.
b) il film non ho intenzione di vederlo, così, per partito preso, perché certamente si ridurrà a un semi-giallo (ho letto recensioni decisamente poco entusiastiche che dicono che del thriller ha ben poco) e la parte più “succosa” andrà inevitabilmente a farsi benedire… Anzi, a puttane, visto che la benedizione, almeno quella “canonica” non gliela daranno di sicuro.
c) se la Chiesa sta facendo tanto casino, di sicuro ha qualcosa da temere; indi, un fondo di verità ci dev’essere.
Dal bookaggregator sembra che abbiamo scritto lo stesso post, ma constato che non è così…:-)
In realtà io non dovrei nemmeno parlare perché non l’ho letto il famigerato libercolo!
(la mia ipotesi è che anche la Chiesa si becchi i diritti d’autore di Dan Brown, non si spiega altrimenti cotesta abbondante pubblicità !)
Io il libro non l’ho trovato tanto male, ma credo di avertene già parlato. Che sia una cazzatina sono d’accordo, e che non meriti il suo successo, pure. Però dire che fa schifo mi suona eccessivo, come una condanna dei fenomeni mediatici in pieno stile alternativo. A schifarlo, per me, gli si dà troppa importanza.
Comunque in effetti è ovvio che Jeovah e Geova derivino da YHVH, e non il contrario… sono delle maniere per trascrivere (male) l’ebraico rispettivamente in inglese e italiano!
L’unica cosa che mi soirprende un po’ è questo gran daffare che si sta dando la Chiesa… In fondo è solo un libro… Non è che tra le pieghe del libro è stato magari toccato qualche nervo scoperto?
Parzialmente d’accordo (a me il libro non era dispiaciuto). Una mia amica ci aveva letteralmente perso la testa per il Codice, e incurante delle nostre beffe ha comprato nonsoquanti libercoli sulle verità nascoste del Codice da Vinci.. per dirti che c’è anche chi ha creduto veramente al maremagnum di stronzate (e ti quoto in pieno la definizione)
…ehm, vabè, il mio italiano stamattina è rimasto a letto, era un po’stanco!
anche tautou è sprecata. rifuggo libro e film. brava mentelibera
il libro l’ho letto e mi è piaciuto.Ovvio che non credo alle teorie fantastiche dell’autore,ma secondo me il livello di suspance rimane sempre alto.
Del resto se sono state vendute milioni di copie un motivo ci sarà .
Per quanto riguarda il film,pare non abbia riscosso molto successo tra gli esperti del settore,ma da qui a dire,come alcuni,che per partito preso non lo vedrò,no.
Voglio farmi una mia idea,anche per poter parlare per esperenza personale e non per sentito dire.
e poi tutto sto parlare della Chiesa,non fa altro che fare pubblicità al film.
Vale come sempre la regola:nel bene e nel male,purchè se ne parli.
boh, e chi l’ha mai letto???
Comunque le copie che scompaiono dalle librerie vicino al vaticano, sono una cosa veramente patetica.
una specie di pamphlet tipo il “Contra Wagner” di Nietzsche, insomma…
“la foto non si vede
”
come no? a me pare si veda o_____O
“ps non cliccare sul link di hire, lascia commenti tutti uguali!”
lo so, grazie dell’info, miss 007
bacione
L.
lo hai visto elizabethtown??? un film molto dolce …
buona giornata
nano nano
a me il libro è piaciuto :-/
non capisco perchè il film è stato stroncato dalla critica-hanno mandato soli preti e suore alla prima? leggendo il sorrisi e canzoni di questa settimana nella loro recensione hanno valutato il film un 4 stelle-ancora prima di vederlo-io non ci capisco nulla ormai-di certo andrò a vederlo e farò una mia personale opinione del film
baci
daisi
Sono dell’opinione che da ragazzino lentigginoso magro e smunto qual’era all’epoca di Happy Days,
ora Ron Howard sia un regista di GRANDISSIMO TALENTO.
Non succede, ma se dovesse succedere che DA VINCI CODE
sia quel gran film che vuole far credere di essere,
Ron howard scriverà il suo nome nel firmamento dei registi
con i controc..fiocchi
Io ho il biglietto da un mese.
Sabato prossimo lo vado a vedere. Ti faro’ sapere.
E’ SOLO un libro. Non è che mi stai diventando saccente anche tu?
J.
la chiesa e dan brown si sono messi d’accordo e si divideranno i soldi, ho cambiato finalmente l’indirizzo del tuo blog, il codice leopardi!
mmm…. secondo me sbagli a priori. cioè dici che il libro l’hai letto per “gentilezza” quindi è più che ovvio che non ti sia piaciuto. E allora perchè dovresti vedere il film? Non si pone nemmeno il problema. Io l’ho letto perchè mi piace il genere, e sono convinta che sia un ottimo thriller, poi se qualcuno lo legge pensando che sia tutto vero, allora smettiamo di vendere libri.
E se qualcuno vedendo Spiderman si buttasse dalla finestra per volare tra i tetti delle case?
Per pietà …
Vorrei dare un tocco di profondità a questa discussione così superficiale: non andrò a vedere il film perché in un primo momento doveva interpretarlo Russel Crowe, che io adoro. Hanno dato la parte a Tom Hanks che è sexy come un herpes zoster, e io attuo la mia protesta attraverso un’astensione profondamente motivata.
)
Il libro mi è piaciucchiato mentre lo leggevo e poi l’ho quasi completamente rimosso. Angeli e Demoni, letto prima, è più avvincente ma ha un ridicolo finale che è già di per sé una sceneggiatura fatta e finita. Il terzo libro di Brown (che è stato scritto prima dei precedenti, questo pubblica libri in ordine cronologico inverso), “La verità del ghiaccio”, a mio parere non sarebbe nemmeno stato preso in considerazione se non ci fosse stato tutto il boom degli altri due. Dan Brown è uno scrittorucolo furbo che è volontariamente andato a sfrucugliare qualcosa già confuso per natura ma, shakespearianamente parlando…much ado about nothing.
non l’ho letto, ce l’ho fatta a schivarlo.
c’`un film, tratto da un libro, che a mio parere non è affatto deludente ed è Alta Fedeltà .
@ Alianora: di grazia che ne ho letto uno, preferisco il mio amore King, e scusa se è poco
dato che me l’hanno mandato via mail il libro non sono mai riuscita a leggerlo. lo trovo scomodo quindi non posso dir niente però nonostante tutto vorrei comprarmelo. di vedere un film tratto da un libro non ho alcuna voglia, troppe delusioni. Priam tra tutte via col vento: non c’entrava nulla
a me invece è piaciuto il libro…chiaro rimane un romanzo molto all’americana con colpi di scena simili ad indipendence day ma capisco perchè fa molta presa su chi non legge spesso libri…sulla censura della chiesa quella del film è quella che mi preoccupa di meno in questo momento… non so se hai sentito le parole del Papa dove afferma che non ha intenzione di violare la laicità dello stato…ma non si capisce come Ruini e soci vogliono sempre avere la verità …
Il blog lo aggiornerò prima o poi spero presto…sono molto preso dallo studio ultimamente…stammi bene
sta di fATTO CHE ha vinto lui….vuoi o non vuoi, anche adesso, perchè stiamo parlando di lui
Il libro non l’ho letto. Mi ripromettevo di farlo prima o poi ma non credo che lo farò. Un libro è solo un libro, quando dichiaratamente è una fiction…leggiamolo così per leggerlo. La storia del cristianesimo spesso è stata un po’ ambigua o oscura ma non mi è chiaro perchè così tante persone da oltre 2000 anni perdano tempo a nascondere una eventuale relazione amorosa con la maddalena…che mi sembra di aver capito è il maggiore scandalo del libro. Dalle mie frequentazioni oratoriane ricordo che ci spiegarono che nei vangeli apocrifi e in altri testi dell’epoca post cristo di storie ce ne erano e anche fighe sui conti di gesù, giuda, pietro e compagnia…Non a caso non tutto è vangelo pur essendo dello stesos periodo…mamma che commento da sapientona che ho fatto….
il film non penso che andrò a vederlo…se mai mi capiterà in futuro una copia fra le mani o fra il file sharing…boh può essere che lo guarderò…solo per vedere dove sta il polverone.
Il mio pensiero è che il polverone è una grandiosa e abilissima strategia di marketing. Bisognerebbe risalire alle sue fonti insomma…non a quelle del libro
purtroppo per noi tutti, c’è gente che al mare di stronzate ci crede eccome, ma tanto poi se le scordano, quindi il danno è limitato.. io comunque sono più che grato alla chiesa per quello che sta facendo.. i miei amici cattolici del venerdì (che hanno venerato il libro, cosa che ora gli causa una crisi mistica) in questo modo non mi costringeranno a vedere il film.
ministero con portafoglio = il ministero c’ha i soldi
ministero senza portafogli = niente soldi
:-/ fin qui c’ero arrivata di mio
ma poverini neanche una portamonetina?
ovviamente i soldi che spendono sono di noi contribuenti,vero?
saluti
daisi
E ieri ho sentito che un prete (per me son tutti scemi al pari cardinali, vescovi ecc) prega per gli attori del film tutti i giorni…. Bah!
Io domani andrò a visionare….Il film ovviamente!
non ho letto il libro e forse non vedrò nemmeno il film. però mi duole comunicarti che (purtroppo) non dura solo 1H 1/2 ma 2h 1/2 . inoltre se generalmente i film che vengono stroncati dalla critica sono osannati dal pubblico. per questa pellicola non è successo nè l’uno nè l’altro. a cannes ha fatto schifo a tutti! da ciò…
La Chiesa ha paura del film e non del libro non tanto perchè si legga poco (in tutto il mondo il Codice ha venduto 50 milioni di copie, ed anche in Italia è andato molto bene), ma perchè sa che vive in una società dell’immagine…e l’immagine ha un effetto subdolamente subliminale su tutti…sa che il libro può essere percepito come puro svago…mentre il film, anche perchè la trama può restare meglio impressa, può instillare dubbi….vari ed eventuali
un libro talmente brutto che lo dovrebbero rendere obbligatorio al posto dei promessi sposi!
basta con questo cattolicesimo mogio e barboso…
ma cristo era sposato con la maddalena?
meno male almeno non era gay o pervertito o pacs
non pax, dicevo pacs…
Ti devo una notte d’amore…e tu sai perchè
Mettiamola così, il Codice non l’ho letto…
E’ una stupidaggine il libro dal quale scopiazza Dan Brown, figuriamoci farci un altro libro e un film!!
La Chiesa avrà il suo bel tornaconto per smontare il libro e mi chiedo come ha fatto la suora di clausura che ho visto ieri tra la folla a farsi inviare al festival di Cannes per protestare contro il film…. Mistero della fede!!!
Povero Dan Brown…intanto però si è fatto la sua bella scorta di milioncini, e noi stiamo qua a discutere ancora di cosa? del suo libro!!! …aumentando la sua fama….se non è un controsenso questo…
cara Fulvia, non sono d’accordo:
– il libro non è un libro ma una solida sceneggiatura: ecco perchè non ti è piaciuto, ti aspettavi un libro
– esiste un genere di letteratura – che definisco, senza la minima ironia, da cesso – che svolge un ruolo rispettabilissimo: evita ai portatori d’intestino pigro di sprecare mezzore delle loro inutili vite
io personalmente non riuscirei, acconciata sulla tazza del water, a leggere i classici russi dell’800, mentre il codice da vinci e similari li leggo in apnea inspiratoria
- grazie al punto primo, credo che il film sarà vedibile ( e chi non se lo vedrebbe, fino ad esaurimento pupillare, solo per il mitico Leòn?) perché di fatto Brown ha scritto una grandiosa sceneggiatura hooywoodiana. Aggiungi il dispiego di mezzi e di attori e il botteghino è certo. Il secondo libro del nostro, sebbene scritto prima del successone, è risibile ( il figlio illegittimo e psicotico del papa e Langdon che cade da un elicottero sul Tevere senza sgualcirsi manco la giacca sono cialtronate letterarie memorabili) è la copia carbone dell’altro, ergo: il terzo e il quarto che questo uomo d’affari scriverà saranno altrettanto sovrapponibili
la Chiesa mi lascia attonita, non capisco la stravagante posizione su un libro di fantasia che non necessita di prove scientifiche, e neanche pretende di averne, in realtà
e comunque, a Brown, gliene starà scendendo la goccia d’urina dalla contentezza: pubblicità inaspettata e capillare a costo zero, beato lui
Per quello che ne so ( in base alla scarsa esperienza e alla mia tesi di laurea… che peraltro non ha dimostrato nulla! ) c’è una evidente e riscontrabile proporzione diretta tra pubblicità ( apparentemente involontaria ) e qualità del film. Ovvero, quanto più si calca il battage promozionale e si investe prima, tanto più il film risulta essere dopo come ‘la corazzata potemkin’ di fantozziana memoria… … …
beh, almeno dal punto di vista, diciamo, della critica offertaci dal ragioniere in quella saletta claustrofobica tra signorine Silvani e ragionieri Filini. Ricordate, no?
buona serata….
Il film vado a vederlo sabato….speriamo bene!!!!
Ma perchè non fanno un film anche sul libro riguardante la massoneria di Epiphanius con la corrispondenza Mazzini-Pike del 1870?
Per il resto il Codice Opus Dei può essere solo uno spunto ad approfondire le materie esoteriche per chi non ne sapesse un ca#. Per me rimane un’opera di fantasia “ad usum delphini”. Vado a vedere il film appena si svutoano le sale.
Purtoppo rimango un tipo curioso (anche se Tom non ce lo vedo, mah).
Un’altra cosa, “Oh, ma come mai non passi più da me?”
AnxiCiao ;D
Quello che penso è che questo libro di Dan Brown sia dal punto di vista stilistico abbastanza scarso: è il solito prodotto-polpettone da intrattenimento, un bestseller che mischia complottismo, intrighi, associazioni esoteriche e pseudo-massoniche che controllano il mondo, il poliziesco, l’esoterismo new age tanto di moda. L’autore è stato un furbacchione, ha preso queste cose per creare un qualcosa di “acchiappante” -più che accattivante- e vendibile, spruzzandoci su un po’ di critica alla Chiesa.
L’unico punto che può essere utile per farci dei discorsi seri sopra è il dibattito involontario che crea sulle origini del cristianesimo, sul modo in cui si è diffuso, su come i suoi testi sacri sono arrivati fino a noi. Dovremmo anche in Italia cominciare ad analizzare il cristianesimo con gli strumenti analitici, critici e col metodo con cui si affrontano tutte le altre religioni -soprattutto quelle antiche. E il motivo per cui la Chiesa osteggia l’opera è che per la prima volta un qualcosa veramente di massa -non relegato da qualche studioso non allineato- può far sorgere dei seri dubbi ad un numero crescente di persone su tutto l’impianto di fede.
Sono molto più interessanti le cose che alcuni personaggi di sfuggita dicono su Costantino, che si è appoggiato al cristianesimo per puntellare il suo potere, introducendovi d’ufficio elementi sincretistici di altre religioni (dal mitraismo e dal paganesimo), sui Vangeli apocrifi messi al bando dalla Chiesa perchè non “utili”. E’ lì il nocciolo della questione. Perchè queste cose la maggior parte della gente non le sa e potrebbe conoscerle involontariamente, farsi delle domande.
La cosa assurda davvero è che la Chiesa e i suoi “intellettuali” si premurino tanto di controbattere riga per riga un’opera che già nelle intenzione dell’autore -nonostante avesse ammantato per questioni pubblicitarie il tutto di pseudo-scientificità - era chiaramente di fantasia, mettendola a confronto con i Vangeli stessi. Insomma, secondo loro Maddalena non è assolutissimamente la sposa di Gesù, perchè nei Vangeli c’è scritto che lui cammina sulle acque, resuscita i morti, resuscita egli stesso, è figlio della divinità -anzi è egli stesso la divinità . Ah, allora…
Cioè, ma ci stiamo prendendo in giro?
E’ come se adesso criticassi un romanzo di fantasia che parla della guerra di Troia (dicendo, che ne so, che Elena in realtà era un transessuale e Achille un disertore che vendeva gelati) sulla base dell’Iliade, testo anch’esso chiaramente fantasioso che parla di divinità ed eroi assortiti partoriti dai miti greci. E’ proprio il metro di “verità ” che è totalmente illogico. E guarda caso il problema è stato dirottato su altre stupidaggini stile Voyager per affossare Dan Brown -l’Opus Dei, il Priorato di Sion, ecc- senza mettere a fuoco questo punto fondamentale, che da solo dimostrerebbe l’inconsistenza di tutto il dibattito, assolutamente strumentale.
Il film in genere è sempre peggio del libro… è quasi una regola! Cmq son d’accordo, la Chiesa si sta preoccupando un pò troppo!!
ciaoo!!
HO parlato cn persone che credono in quello che hanno letto e nel film “il codice da vinci” che ignoranti! credere in un romanzo! mi meraviglio di chi ha letto “Il signore degli anelli” e non crede nell’esistenza degli orchi o degli elfi. Questa è gente che non ha una fede salda ma superficiale! ecco cosa ho trovato su internet; un teologo (esperto in campo religioso) ha scritto questo:
Il mio giudizio è fantozziano: una …….. pazzesca! Motivo: gli americani non rispettano la realtà storica in quanto privi di storia, nei romanzi e nei film (sono terrorizzato dal prossimo film su Alessandro Magno!), per cui non dovrebbero scrivere romanzi storici. Chi è l’autore? Un WASP laicizzato. Cioè puritano, sessuofobico, anticattolico (gli USA sono più anticattolici degli arabi, e il razzismo per italiani e irlandesi non è nemmeno strisciante come quello per i neri), maschilista e finto-liberal. Tutto il romanzo lo dimostra: si regge su una serie di menzogne storiche, come la cancellazione del femminino sacro dal cristianesimo ad opera della Chiesa (e la venerazione per la Madonna, cos’è?), dimenticando che Papa Luciani dichiarò che Dio è Padre, ma anche Madre, poiché a Dio non può mancare l’amore materno, unico nelle donne (“li fece a sua immagine e somiglianza…”); sulla falsità del Concilio di Nicea del 325 (vorrei spiegare ma non c’è spazio: ma i dogmi sono espressione del Vangelo e vengono sanciti per chiarezza, non vengono inventati di volta in volta. I Vangeli bastano, e gli apocrifi sono tali in quanto posteriori ai testimoni oculari); su una storia falsa sui Templari (volete un romanzo storico esoterico ben scritto su questi argomenti? Il “Pendolo di Foucault” di Eco: altro spessore!); su errori storici (niente comunità ebraiche in Francia prima del 70 dC. che proteggessero la discendenza di Gesù, peraltro odiato dagli ebrei). Inoltre l’odio per l’Opus Dei del santo Escrivà¡ deriva dal successo di conversioni che proliferano negli USA: dipingerla come una setta di fanatici è irrispettoso, soprattutto per le falsità riportate.
Concludo: se il prossimo romanzo di Brown dirà che Piazza S. Pietro è la pista di atterraggio per alieni favoriti dal Papa contro l’umanità , che questo si è sempre saputo ma la Chiesa lo ha occultato, non mi stupirei: sarebbe un’opera più veritiera del “Codice Da Vinci”.
Questo è parlare!
C’è che purtroppo, alla fine del film ( noioso quanto e più del libro) mi è capitato di assistere al seguente dialogo.Vicini di poltrona: “Dobbiamo assolutamente andare a Parigi a vedere la tomba della Maddalena”. La cosa più triste in tutto questo business pubblicitario che tira acqua al mulino browniano, non è tanto il blablaare ( come dici tu) su fatti insesistenti, quanto la tragica realtà che porta un certo tipo di pubblico/lettore a credere a certe farneticazioni. L’ignoranza è una cosa brutta.
ciao a tutti io sn rebecca e volevo cm voi esprimere la mia opinione… sn andata a vedere il film e posso saperne piu di coloro che nn l’hanno visto… credo che sia fatto bene tranne l’ultima parte un po lenta… la cosa di cui sn rimasta piu impressionata è che tutto quello che hanno fatto vedere ha una spiegazione e appare vero. credo che la gente abbia creduto a questo film perche non si spiega moltissime idee della chiesa, tra le principali l’importanza elevata dell’uomo tralasciando la donna… non è giusto nei suoi confronti e non so come i cristiani lo condividano. anche se non fatto alla perfezione questo libro vuole comunicare alla gente che non bisogna credere a tutto quello che si dice mettendosi in primo piano.
Dan Brown non ha svolto un gran lavoro nello scrivere il suo romanzo, infatti ha semplicemente costruito una trama in stile thriller su ambientazioni e rivelazioni portate alla luce da altri attraverso anni e anni di studio e lavoro. Il Codice da Vinci prende tutte le sue teorie e rivelazioni da altri libri di ben altro spessore, soprattutto da Il santo Graal e ancor più da La rivelazione dei templari di Lynn Picknett e Clive Prince, uscito nel 1997. Mi viene da ridere quando sento dire che le teorie esposte nel Codice da Vinci sono state scoperte o addirittura inventate da Brown. Questo autore ha semplicemente trasformato verità esoteriche in pseudo-verità essoteriche inserite in un romanzo fatto per guadagnare soldi (non credo che l’obiettivo di Brown fosse quello di rivelare la verità alle masse). Lodo lo stile di scrittura di Dan Brown ma rimane il fatto che il libro è un plagio ben riuscito.
A me il libro e i concetti esposti sono piaciuti molto.
tra le tante informazioni che ho trovato per internet quella che mi ha colpito di più la trovate su questo sito
http://www.jacopofo.com/?q=node/1382.
Speriamo che le persone aprano unpò gli occhi e inizino a pensaro con la propria testa.
Ho trovato un file interessante su emule che parla dei fatti narrati sul codice da vinci, leggetelo anche voi, si trova su Emule nella sezione ARCHIVIO e si chiama il codice da vinci prove sulla sua
Dieci anni fa la brava scrittrice Eliette Abécassis (http://www.festivaletteratura.it/archivio/schedaautore.php?autid=614) ha scritto un romanzo intitolato “Qumran”.
Secondo me come thriller fanta(?)religioso prende abbondantemente a calci in culo quello di Dan Brown.
Da un p.d.v. crtistiano/cattolico è ancora più scorretto.
Peccato che non ci abbiano fatto un film. Avremmo assistito a polemiche ancora più interessatni e pittoresche.
il codice da vinci sta a il pendolo di foucault come una puzzetta in un ascensore affollato sta a un geyser spompato di fronte a una folla di turisti delusi e perplessi.