Blogferie? Blogsitter
Se anche voi siete di quelli che stanno sempre lì a refreshare la pagina del vostro blog per vedere quante visite avete fatto al minuto, vi piglia male a vedere che ieri ne avevate fatta una in più, ma soprattutto vi prendono le fisime se pensate che per un mese, causa vacanze, non potrete più aggiornare il vostro adorato blog, beh: don’t worry, be happy.
È infatti nata un’agenzia online che fa incontrare domanda e offerta di blogger e blogsitter: gli unici requisiti per gli aspiranti sostituti sono una connessione internet (meglio se adsl), un minimo d’esperienza nel saper pubblicare online, curiosità e consapevolezza del proprio ruolo, e una certa familiarità con la lingua inglese. Tra i blogsitter più richiesti, gli esperti di cinema, videogiochi, computer, nuove tecnologie, ma non manca chi vuole anche un blogsitter che aggiorni il proprio blog personale (qualcuno che se io vado in vacanza scriva al mio posto le avventure Fulvia&Lisa, ad esempio).
Al momento dell’iscrizione bisogna compilare un vero e proprio curriculum, dove indicare nickname, provenienza, url del blog, e cosa vogliamo: siamo blogger in cerca di sostituto o blogsitter in cerca di lavoro? Altre domande sono cosa faremmo in caso di difficoltà con il blog, cosa ci ha spinto ad aprire un sito personale, con quanta familiarità sappiamo argomentare di determinate “categorie” in una lingua diversa dall’italiano e altre varie ed eventuali per trovare un “blogger gemello” da accudire o cui far accudire il vostro blog.
…premesso che il blog è personale, io credo che al lettore interessi molto di più chi scrive, che non quanto il blog viene aggiornato. Se io vado leggere il blog di x, lo leggo perché mi piace lo stile di x, non perché so che lo trovo sempre aggiornato: quando Selvaggia Lucarelli partì per “La Fattoria” e lasciò il blog nelle mani di Matteo Pedrosi, molti apprezzarono, ma altrettanti non gradirono: leggevano il blog di Selvaggia perché adoravano lo stile della Lucarelli, non perché lo trovavano sempre aggiornato.
E poi, lascereste mai il vostro diario segreto nelle mani di uno sconosciuto?
(Scoperto via Pattinando)
39 commenti
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Io ho smesso di leggere il blog di Selvaggia proprio nel periodo Fattoria.
Lasciare dei blogsitter da un senso “redazionale” che non vorrei proprio per il mio blog, semplice esercizio di stile di un grafomane.
E basta.
Pazzesco. Tra poco affideremo anche il nostro intestino a chi può defecare per noi.
Giammai! Non verrei a leggere qui se scrivesse qualcunaltro al posto tuo!
blog crossing SI
blog sitterning NO
Il blog dovrebbe essere un piacere, di scrivere e comunicare, un piacere tuo e non delegato a qualcun’altro.
ecco brava fallo gestì a qualcun altro, ‘sto dispiacere
no vabbè scherzo. non ha senso farsi un blog e poi farlo gestire a qualcun altro. anche farsi un blog e basta in realtà non avrebbe senso, ormai, ma vabbè.
ma quali blogsitter! se uno ha tempo e voglia di bloggare blogga altrimenti fa altre cose e lascia detto se e quando torna. ragazzi, siamo tutti d’accordo che la vita è un’altra cosa, vero? ciao flà attendo con impazienza quel file audio.
ps. non leggerei mai le avventure di fulvia e lisa scritte da un’altra e me ne accorgerei subito se non fossi tu a scriverle. ciao
hai pienamente ragione, il blog è strettamente personale e poi, nessuno potrebbe “leopardare” come te, non credi?
Assolutamente no. per me è un diario, una valvola di sfogo, un cazzeggio non un lavoro. quando non scrivo significa che non mi va, che non ho niente da dire o che non ho tempo. e se i miei lettori hanno pazienza, aspettano altrimenti chissenefrega. la mia vita è sicuramente fuori dal blog!
che figata.
Mi voglio proporre.
Post come “the pen is on the table” passeranno alla storia nella blogpalla anglofona.
Ma infatti è una proposta assurda, ma assurda assurda… Però, se dovessi essere favorevole, fammi sapere, che c’è Epzibah che ti sostituirebbe volentieri, per un po’
alla fine ne ho parlato con momi e il blog me lo continua lui mentre sono in ferie. Io vorrei che vincessimo solo perche giochiamo contro la germania, solo per quello. una piccoal soddisfazione non la merito?
Effettivamente è una cosa assurda, ma non mi stupisco più di nulla (o quasi) …
Per quanto mi riguarda metterò un cartello con scritto chiuso per ferie e buonanotte al secchio…
blogsitter? naaaa!
non esiste più limite a quello che riescono ad inventare per la spersonalizzazione delle intelligenze.
io se trovo qualcuno che cerca di copiare il miostile assumo qualcuno per imballargli il blog… altro che blogsitter
N.B. perchè l’ho detto ora a qualcuno verrà l’idea di inventare i blog’s killer… è pur sempre un lavoro!
Fra tre giorni parto e il mio diario segreto rimarrà solo soletto; mi ha appena detto di non avere nessuna voglia di essere curato da una sitter, che sia essa blog o baby. Mi ha convinto a lasciarlo solo, mi fido di lui.
Ma neanche morto… Ma… Un momento… sei tu che ha scritto sto post o il tuo BlogSitter?
Scusate, qualcuno potrebbe rimorchiare quel ragazzo al posto mio, che io devo partire per la Grecia?
La notizia è parecchio divertente…io però non lascerei mai il blog in mano ad una blogsitter…hai visto mai che ti privatizzasse tutti i post, come qualcuna di mia conoscenza?
Mamma mia gelosa come sono non lascerei mai un qualcosa di così privato al primo che passa! Per il resto che dire..
Ergo…sccccccccccccc!
Fullvia, ma le camparane dormivano? ilo l’ho pubblicato il 29 giugno u.s.
, baciotto*
Ti cuciino qualsiasi cosa, ma
non mettermi più silvio ridens in foto,
mi assale la nausea.
Abbracciandoti
sempre
S.
AllÂ’arrembloggo…
Â…se esistono dei bloggers che affiderebbero il proprio “diario” ad un blogsitter durante il periodo di ferie, pare cheÂ……
Io vorrei tanto che qualcuno scrivesse sul mio blog o che qualcuno mi lasciasse scrivere il suo, ma non trovo mai gente con così poca autostima
Bah.. certo che ce n’è di gente malata in giro!
Loro fanno bene, approfittano della deficienza dell’essere umano e blogger.
quest’anno non vado in vacanza quindi mi sembra una buona occasione di lavoro per me-potrei aggiornare i blog che fanno uso di smileys come il mio hehehe-
saluti
daisi
Manovrina bis: un punto inquietante…
E’ a rischio la nostra riservatezza e la nostra privacy!…
yes, my the better win! o;
pensi che io posso combinare con una che mentre sono via usa il mio blog come sito webcam e si infila di tutto nel retto davanti ai miei lettori? Mi piacerebbe… saprei di averli lasciati in buone mani ecco…
è l’idea più idiota che sento da un sacco di tempo. E’ talmente priva di senso che andrebbero rinchiusi in una piccola scatola piena di mamba verdi i cretini che hanno concepito una tale bischerata.
Ma scommetto che avrà successo
beh, da quest’anno non ho più il problema: mi porto dietro il portatile e posto via gprs/umts, se ne ho bisogno, o anche solo usando il cellulare via mail. Più facile di così…
Solo che col cellulare non riesco a commentare qui, mentre sul mio blog, sì…
Mi sembra una evoluzione strana del mondo blog, sostituire la tastiera di qualcuno mi appare triste.
Inoltre, il blog è così personale che vederlo usato e sistemato da altri mi appare una violenza a me stesso, ammesso che il blogsitter sia una persona perfino davvero in gamba.
Morgan
Ma figurati! Concorso con te il blog è personale ( a meno che già sia un blog a più mani o che sia un blog di quelli unicamente informativi)
Follia allo stato puro…
Concordo pienamente con te sul fatto che mi interessa lo stile di chi scrive, ciò che egli/ella scrive. Non già il fatto che il blog venga costamente aggiornato. Discorso diverso nel caso di Blog Community (come BlogGoverno) dove lo stile è caratterizzato dall’obiettivo perseguito dagli autori e dallo stile di ognuno che insieme fa la differenza (e anche da solo).
Ma se il blog è di Tizio vorrò leggere gli articoli (ok ok, dovrei dire post) di Tizio e non di Caio, a meno che il blog non sia di Tizio e Caio (come dicevo sopra, perchè è una Community o perchè Tizio e Caio hanno una buona affinità e quindi staranno sulla stessa onda).
Ciao!
Luca
P.S. sull’inglese purtroppo pecco di brutto quindi sono sbattuto fuori da siti come blogsitter….
caspita, inoltre il blog è un “diario personale” quindi solo il suo creatore dovrebbe scriverci dentro!! anche perchè se io sono “responsabile” del mio blog con cavolo che ci faccio mettere mano da altri! (salvo sempre il discorso del blog a piu’ mani per un uno obiettivo, come dicevo prima…)
Non vedo il senso. Un blog è tale se personalizzato con delle scelte editoriali personali.
Premesso che non lascerei mai il mio blog nelle mani di un altro, che succede se il sostituto e’ meglio dell’originale? (cosa non successa nel caso della Lucarelli)
leggendo parte di quanto scritto dagli altri rilevo una negatività assoluta, ma perchè tutto questo ostracismo? si è vero che un blog è un diario…non è detto che debba essere xforza personale o che quello che ci scrive il/la titolare siano necessariamente la verità assoluta, di conseguenza sentire anche la voce di chi ti sostituisce, potrebbe essere interessnte e magari aprirti nuovi orizzonti. sarà che ho imparato a non essere gelosa, ad assorbire, capire, confrontarmi, ma cosa c’è di più bello? chiudersi nel proprio io? no no… se al rientro dalle ferie, trovo da parte di chi mi ha sostituio, delle cose che non mi appartengono (guai se non fosse così altrimenti ci sarebbe un mio clone), ne parliamo le approfondiamo, possono diventare motivo di dibattito ecc. preferisco il volo a cielo aperto con tutti i pericoli che ne conseguono, più tosto che una gabbia dorata fatta solo delle mie piccole/grandi paure/presunzioni/idee/esperienze/verità /belleobrutte che siano. quando credete di avere scoperto chi sono solo leggendo il mio blog, avrete scoperto l’infinitesima parte di me. se invece dibattiamo su quello che ha scritto un mio sostituto o chiunque di voi…ci conosceremo tutti un po di più. baci