I dolori della giornalista apprendista #15
Teorema della giovane giornalista apprendista: appena chiudi il portatile (ore 17), arriva la notizia di una rapina (di cui, manco a dirlo, ti devi occupare). Svolgimento: quando – dopo due ore in cui hai atteso vanamente loro notizie – chiami i Carabinieri (domenica l’ho chiamati tipo dieci volte, alla fine mi si è intenerito pure il piantone), ti dicono che il bottino della rapina è di 50 euro. Dalla stanchezza manco pensi “Ma come, solo 50 euro?”, senza avere un dubbio che sia uno chiudi il computer, butti via il cellulare e chi s’è visto s’è visto. Neanche il tempo di dire “Evvai! Fanc*lo il pezzo”, che suona il cellulare: numero anonimo, io penso che sia tutt’altra persona, invece è il capitano dei Carabinieri (che mi avrà spiegato 12.000 volte che furto non è rapina, solo che in italiano non esiste ‘furtare’, quindi io dico sempre ‘hanno rapinato’ e lui che mi riprende sempre ‘No! Hanno fatto un furto’…è una lotta impari) “…Signorina, mi scusi…volevo dirle che il bottino della rapina è di cinquantamila euro!” (aaaaargh!) Morale della favola: se giovane giornalista apprendista è rincoglionita, il mondo non sta messo tanto meglio!
…buone ferie a tutti! Ci si rilegge il 2 Novembre!!
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