[Rec], di Jaume Balagueró e Paco Plaza
Angela, giovane conduttrice di un programma di real tv intitolato “Mentre tu dormi”, è in cerca della storia della sua vita: una sera si ritrova, con cameraman al seguito, a vedere com’è la vita notturna dei pompieri: la situazione sembra tranquilla (pure troppo), ma la chiamata di un’anziana signora intrappolata nella sua casa si rivelerà molto più che una chiamata di routine…
Jaume Balagueró, già regista di quella ciofeca di Darkness con il nostro Giancarlo Giannini, è considerato (a torto o ragione) una delle promesse dell’horror spagnolo: la sottoscritta, amante del genere (horror, non solo spagnolo), si augura che la promessa rimanga tale, perché se deve continuare a vedere pellicole che di nuovo non hanno niente ([REC] è un misto di classici del genere horror – che non vi nomino perché sarebbero spoilerosi – e di pellicole ‘boom’ degli ultimi anni, penso a The Blair Witch Project visto che è girato con la stessa tecnica). Per carità , il film (dieci minuti iniziali esclusi, con la sottoscritta che pensava al lavoro per tutte le sere in cui deve chiamare i pompieri), non è da buttare via, ma spendere 7,50 euro per vedere una pellicola che di nuovo non offre niente è assolutamente una follia: intendiamoci, [REC] ha i suoi momenti “de paura” ed è adrenalinico il giusto (spesso a scapito della continuità della narrazione), ma se avete visto qualche classico del genere, vi scappa pure qualche sbadiglio. Menzione speciale per gli attori, che (come tutti gli spagnoli) si parlano uno sopra l’altro rendendo la situazione ancora più caotica di quanto non sia (per rendere la pellicola più veritiera, pare che gli attori avessero solo un abbozzo di copione, ndr).
e mezzo.
Sette per averci provato, quattro per il risultato. La stampa specializzata lo ha definito “agghiacciante, capace di sconvolgere gli stomaci e gli animi più forti”: in effetti sì, la sottoscritta è rimasta letteralmente “agghiacciata”. Non dalla paura.
La recensione del secondo capitolo.
2 commenti
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento


[...] fatica è un capolavoro!): a parte il fatto che la tecnica delle riprese amatoriali (vedi Rec, vedi Cloverfield) ha rotto veramente le …scatole!, la sottoscritta sta fortemente pensando [...]
[...] ce lo siamo giocato a testa o croce (perché Verdone mi è bastato Grande Grosso e Verdone, ma anche Rec primo capitolo non è che fosse una gran cosa…) ed ha vinto il secondo capitolo della trilogia (per ora) [...]