La polizia è razzista?
Poi non saremo razzisti e le forze dell’ordine ce vogliono bene a tutti, ma se la donna somala poteva essere una corriera della droga e il ragazzo di Parma poteva anche stato scambiato per uno spacciatore (e questo non significa che si può abusare di loro, fisicamente o meno), il tizio senegalese gettato a terra da 5 poliziotti e ammanettato solo perché il figlio non aveva la cintura, è una cosa normale? Se sì, fermate il mondo che voglio scendere…
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L’arie è pensante. E’ stata cavalcata la paura, taluni politici hanno alzato i toni in modo incredibile, quando poi si fa credere che per la sicurezza si può passare sopra qualsiasi sano principio o semplice buonsenso, ecco i risultati, ecco che l’intolleranza verbale presenta il conto e accadono questi episodi. In questo momento l’Italia è un paese confuso e sta scivolando nel razzismo, forze dell’ordine comprese.
aspettiamo un momento…
se il personaggio si è messo a urlare “poliziotti di merda” può anche darsi che una certa dose di violenza sia necessaria…
bisogna avere tutti i dati per giudicare…
e quello che fa l’esimio duh è solo il classico riflesso pavloviano.
si si tutti razzisti, sporco uomo bianco (e di destra magari). All’improvviso ci siamo svegliati una mattina e….tutti SS! Ma per piacere! Di realtà di integrazione e di pacifica convivenza io ne vedo tutti i giorni e non è cambiato assolutamente nulla. D’altronde mi meraviglio di te Fulvia che sei una giornalista, dovresti essere la prima ad accorgerti della parola d’ordine che circola nelle redazioni no? “cavalcare l’onda!!!”
D’altra parte, se si accetta che la punizione legittima per la guida in stato di ebbrezza sia ritiro della patente, confisca del veicolo, pagamento di una multa spropositata e spese legali epr evitare la condanna penale e mesi di controlli al SERT da pagare di tasca propria… l’arresto di un uomo che non ha obbligato il suo BAMBINO INDIFESO ad indossare la cintura non sembra poi esagerato, no?
Per la cronaca, ritengo entrambe i comportamenti eccissivi e sproporzionati.
quoto du, hanno esagerato con la disinformazione di massa e questi sono i risultati…
secondo me casi come questi ce ne sono a decine tra gli italiani, voglio dire capita anche ai bianchi di essere presi senza mezze msure dalla polizia solo che la cosa non fa notizia. mah io non lo so dove stia la ragione, da un lato mi spiace che non si rispettino i diritti ma il poliziotto è un brutto mestiere rendiamocene conto,
@caposkaw: Io non so se si sia messo ad urlare, nell’articolo non lo dicono, però se basta un insulto per subire una “certa dose di violenza”, poi mi spieghi magari quele è la dose giusta può sempre tornare utile come informazione, sono fiero di aver avuto un riflesso pavloviano..
Un altra cosa, ma se poi un pubblico ufficiale insulta me, posso io usare una “certa dose di violenza”?
Chissà come è andata davvero.
Allora, nessuna scusante per il maltrattamento. Ne in caso di errore di valutazione, ne per una boiata come la cintura di sicurezza. Il crescente clima “razzista” se così lo vogliamo chiamare esiste, ed è concreto. Però Vergara tocca un punto che non è per nulla da sottovalutare. Fare il poliziotto, e farlo oggi è difficile, se l’esasperazione cresce tra i civili, bianchi o di colore, non dubito che questo possa succedere anche all’interno degli organi preposti alla sicurezza, che oggi sono presi per i fondelli quanto noi. Sfruttati, costretti sepsso a compiti non loro, sotto pagati (e non è che non rischino), tenuti sotto pressione dalla politica in tutta questa situazione. Insomma, se deve essere una guerra tra poveri loro certo sono tra i primi. Ricordate quando Pasolini diceva che i veri proletari, coloro che avrebbero avuto il diritto di protestare erano i figli dei poliziotti? Bene, oggi non è cambiato nulla credo. Stanno creando una situazione che mette tutti contro tutti…
Ieri ci hanno mandato in redazione in tempo reale la foto scattata con un cellulare ( quella che infatti oggi è pubblicata insieme all’articolo) … il tizio che ha assistito alla scena è rimasto basito…
eh, ma guarda che è colpa di quei neGri del casso. In epoca coloniale siam andati giù a casa loro a menarli come porci, se ora son loro che vengono da noi, significa che CI piace, farsi menare come porci, a quei neGri lì.
ma risulta così laNpante solo ai poliziotti?? eh, allora è una ca__ta.
la cosa orribile e che se mandassimo il picchiatore in vacanza premio in senegal, sarebbero pure capaci di farlo sentire uno di casa…
non ci confido molto, ma spero che chi di dovere punisca il “tutore dell’ordine” in modo esemplare. e che la stampa dia alla notizia un’eco notevole.
@ fcyrus: a me nessuno ha mai detto di cavalcare l’onda, io quando scrivo qualcosa riporto le cose come stanno (o almeno spero di farlo..)
Essere poliziotti è un mestieraccio, è vero. Ma sei pur sempre un pubblico ufficiale e non devi perdere la testa. A meno che non cerchino d’ammazzarti, ovvio. Io non so come sia andata veramente, però penso che TUTTI debbano osservare la legge e che le forze dell’ordine debbano farla osservare a TUTTI; con i dovuti modi, però. Non alzando le mani o lo sfollagente.fai multe, immobilizza, porta in galera, a seconda, ma usando le dovute maniere…
gatta susanna
@ Fcyrus: una cosa giusta l’hai detta… I giornalisti parlano molto di più del razzismo, negli ultimi tempi. Non che queste assurdità stiano accadendo adesso e siano una novità, solo che non se ne parlava granché.
Non si tratta di “cavalcare l’onda”, bensì d’indignarsi per fatti di cui prima non eravamo a conoscenza e che, adesso, sono sulla bocca di tutti.
Sarò ingenua io, ma non credevo che nel 2008 un uomo potesse essere picchiato in un parco solo perché sospetto spacciatore di colore.
A furia di parlare di problema sicurezza, ci siamo ammalati di xenofobia, oppure, abbiamo manifestato un virus latente.
Ma no Fu, è lui che ha aggredito gli agenti.
E comunque non hai sentito cosa dicono? E’ tutta una campagna orchestrata dalla sinistra per far credere che l’Italia sta diventando un Paese razzista.
Il problema stà nel fatto che in Italia (insulti) alle parole si reagisce sempre con i fatti (mazzate)…boh…
MAH!
il problema è che quando alla manifestazione a Milano contro il razzismo vedi dei grossi negri urlare “italiani di merda!” ti viene il dubbio che i razzisti ci sono sul serio.. solo che non sono gli italiani…
Scendiamo in due.
Sono condotte che vanno stigmatizzate senza fare di erba un solo fascio!
la vicenda della donna somala mi ha veramente disgustato anche se a sentire l’altra versione sembra sia stata lei a togliersi gli abiti esasperata… Mah…
locandina del Resto del Carlino di oggi: “casa popolari: gli italiani penalizzati” ecco un bel titolo per niente razzista
c’è esasperazione, questo è evidente, c’è nelle notizie, ma c’è nella vita di tutti i giorni…
Ci sono zone di Genova dove l’italiano è straniero, ci sono zone lontane anni luce dalla legalità…purtroppo è normale che alla gente scatta la rotellina quando negli asili ci sono posti riservati a stranieri e rom, è normale arrabbiarsi quando ci si vede scavalcati per l’assegnazione di case popolari, è normale sclerare se in un locale tu vuoi aprire un bar e te lo vietano per mancanza di misure minime e dopo un mese quel locale viene adibito a bar da uno straniero…
purtroppo si paga oggi il conto di una finta integrazione ( tra l’altro è un’ideologia sbagliata l’integrazione, perchè pone una cultura sopra l’altra…) fatta di concessioni date in senso unico che invece di giovare hanno danneggiato…
non è il caso di poliziotti violenti o razzisti, ma forse anche loro vengono influenzati da ciò che accade…
con questo non scuso o difendo chi agisce con violenza.
Ma è vera questa storia? Io non posso credere che si sia arrivati a tanto.
quale storia , che gli stranieri siano di fatto privilegiati o che dei poliziotti abbiano menato un negro?
“che gli stranieri siano di fatto privilegiati?” ma ti riascolti quando parli? immigrato, straniero, ecc. sono tutte accezioni che esprimono la condizione di un ESSERE UMANO. e anche se fosse che lo straniero – potresti esserlo TU in un altro Paese – abbia dei privilegi (ho molti dubbi a proposito)… per questo è forse lecito picchiarlo, malmenarlo, pestarlo, ingiuriarlo? Caposkaw e la sua combriccola sono i frutti marci della Lega e della necessità di trovare come sempre un caproespiatorio per le NOSTRE colpe di italiani da “italietta”. che il governo abbia atteso una strage di immigrati per far scendere in Campania i rambo superpagati dell’esercito la dice lunga… e che i soldi delle nostre tasse servano al salvataggio di alitalia e a rimpinguare le casse dell’arma anzichè all’istruzione dei nostri figli, anche questo fatto la dice tristemente lunga…
bah…crisi di senilità…vecchiaia…
non mi torna…una cosa….
sono bastati 10-15 casi spiattellati sui giornali più letti (la Pravda della Sera, Repubblica su tutti) per inquadrare (in squadroni della morte) gli italiani come Razzisti….
anni e anni di crimini, stupri, omicidi, sevizie, violenze, barbarie, sfruttamento, spaccio di rom-eni et compagnia bella?… montature dei giornali? due pesi e 30 misure cari miei
no infatti non bastano 10-15 casi spiattellati dai giornali. il problema è più complesso. chi guarda all’Italia con occhio vigile dovrebbe sapere che la “paura del diverso” fa rima con ignoranza da molti decenni e non soltanto da qualche giorno. la xenofobia viene insegnata nelle scuole, alla tv, nelle chiese. non è ovviamente circoscritta alle succulente notiziole da gossip della cronaca di un quotidiano. come si suol dire gli episodi degli ultimi giorni sono soltanto la punta di un iceberg…
e allora scagliamoci contro l’ignoranza (di alcuni) non generalizziamo, perchè altrimenti poi tocca farlo anche sull’altro versante… i rom tutti delinquenti! Tutto questo rumore di fondo sui giornali, in tv, le inchieste “gli itaGLIani razzisti” mi fa accapponare la pelle
perfettamente d’accordo sull’inutilità di questo post..ma il blog non è mio…
ciò non toglie che la porzione non esigua di itaGLIani razzisti ritiene che tutti i rom siano delinquenti.
Razzismo e xenofobia vengono additati di continuo ormai ad ogni tentativo di difesa dei propri diritti acquisiti (cittadinanza e nazionalità), laicità, quiete pubblica, perfino riguardo la peculiarità dei prodotti tipici locali…
Un scusante, quindi, strumentalizzata da giornali e TV di questo paese comatoso, che ne fa bandiera pur di non farsi escludere dal circo ipocrita dei governanti e dai lauti guadagni o sperperi di denaro pubblico che ne derivano.
Quanti personaggi di potere meschini e traditori si sognerebbero mai di schierarsi?
Nessuno, come nessuno poi si ricorda di coloro che ogni giorno capitano sotto le violenze di ogni genere che scaturiscono da parte degli stranieri, delle minoranze religiose e culture straniere che entrano tranquillamente in Italia: dai prodotti economici copiati alle violenze fisiche terminanti con omicidi barbari dai particolari raccapriccianti (e come non se ne vedevano dagli inizi del secolo scorso).
Persino Berlusconi fa guerra a tradimento al dittatore (Saddam) ma poi si accorda con l’altro (il dittatore Gheddafi) che ci ha sparato missili su Lampedusa e ucciso decine di pescatori siciliani: colui che oggi preferisce mandargli immigrati e delinquenti perchè ne incassa le tangenti mafiose d’uscita dietro qualche soldarello per alimentare Mediaset, ENI & Co….
Il punto ora è resistere!
Non si deve svilire ancor di più l’elemento sociale coesivo di tanti valori e identità diffusesi qui già da secoli, mascherandolo con uno spirito democratico distorto, dove si vuol inculcare che ’siamo tutti uguali’ ma che poi a perdere, subendo le maggiori conseguenze, è sempre solo il singolo italiano malcapitato (che inutilmente cerca giustizia, che in effetti ha tutto da perdere qui).
In nome di cosa quindi si dovrebbe continuare con tutto questo permessivismo e tolleranza, lasciandoci intossicare dalle solite accuse di antisemitismo, terrorismo, e xenofobia?
Per lasciare il nostro Paese, così, ai primi imbecilli venuti da fuori?
Non bastavano quelli di dentro…