I dolori della giornalista apprendista #42
Da quando Sig.ra M. è entrata alla scuola di giornalismo (AUGURI), la sottoscritta – poiché si occupa anche di cronaca nera – è diventata coordinatrice della pagina su cui – assieme alle due colleghe – scrive; ergo, da lunedì della scorsa settimana, si vive piene di foglietti e fogliettini che ricordano tutti i più svariati appuntamenti, classificati in ordine di importanza; si vive con un memorandum di tutta la posta non sbrigata, da sbrigare, da cestinare; si vive con il cellulare perennemente acceso pronti a rispondere alla minima chiamata che ti segnala il furto di quattro galline nella frazione più sperduta del comprensorio che seguo. Soprattutto: si vive venendo a sapere dal Corriere della Sera che il nuovo libro di Stephen King, Al Crepuscolo, contrariamente a quanto annunciato in un primo momento, è uscito in anteprima mondiale ben una settimana fa: e io, ancora non lo posseggo. Inconcepibile!
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questo si che è un dolore! non ti riconosco più… prima il lavoro e poi king? boh e pure mah
Il lavoro ci stravolge la vita e ci fa perdere di vista le cose importanti
a dire il vero io ho dimenticato da quanti giorni non spengo i cellulari. manco una catena di montaggio avrebbe certa costanza.
Ma Stephen King non ha iniziato la sua parabola discendente almeno 15 anni fa?
(notizia sul giornale: giovane apprendista giornalista uccide apprendista astronomo dopo scambio di vedute sul di lei blog)
Anche io vivo di post it e, ora che mi ci fai pensare, anche io li attacco in base all’importanza dell’impegno. Ahhh, che esaurito!
Azz! Una tragedia… O.O
Dopo il danno, la beffa!
E questo è ancora niente… Il bello deve venire. Io oltre ai post-it e al cellulare sempre acceso ho anche un’agenda che nemmeno ti sto a far vedere! Per non parlare poi delle varie Moleskine… Tu ti sarai scordata il libro di King ed è grave. Io ieri sera mi sono scordata il latte e l’acqua! E fino a venerdì non avrò tempo di andare a fare la spesa… Sto messa bene, eh?
@ akio: e anche sigh…ma non ti eri offerto come segretario?
però noi ci crediamo, e continuiamo a comprarlo…
@ antonio: come si spengono i cellulari? e soprattutto: ma si spengono?
@ Spinoza: facciamo 5, va
@ Nuvola: se mi offri un letto, te porto latte, pane, acqua, paninozzo del Socio e sigarette
Se c’è una cosa che invidio a King è il suo esser prolifico. Se c’è una cosa che detesto è che esce una sua cosa originale ogni 5 libri.
Di King ho letto solo i classici (It, L’ombra dello scorpione e altri famosi). Però sai che quello che ha fatto dopo Insomnia per me è tutto oscuro? Vale la pena?
A volte faccio la snob per niente e, non so perché, King ne paga le conseguenze.
Mi hanno rubato due galli, a chi mi devo rivolgere per vendere lo scoop in anteprima mondiale?
Che triste vivere!
Mancanza imperdonabile!!! Domani devi subito rimediare ehhehehe
ehi, mi fa davvero piacere passare da qui ogni tanto. ciao!
Coraggio e tieni duro.
Il divano letto è sempre a disposizione… Magari fischia quando arrivi, così ti faccio trovare anche le lenzuola! Staremo un po’ stretti, casa è quella che è, ma è sempre aperta a chiunque!
e così si VIVE davvero Fulvia?
[...] ad essere diventata coordinatrice della pagina, la sottoscritta è tornata anche ad occuparsi a tempo pieno della cronaca nera (che gioia! A titolo [...]