Eluana, Terri, l’eutanasia

«L’eutanasia è l’atto di un uomo libero e quando essa è accettata dalle leggi, tale è la sua condizione»

Eluana EnglaroLa frase citata qua sopra non è di Marco Pannella, tantomeno di Emma Bonino: la frase citata è di Gianni Baget Bozzo, che pur “inchinandosi dinanzi all’autorità dell’Osservatore Romano”, non manca di fargli le pulci in un fondo dal titolo “Ma è vita questa?“.
Ora, quesito: a parte il fatto che Terry Schiavo era in America e Eluana Englaro in Italia (dove, casualmente, c’è uno staterello chiamato Vaticano), qual è la differenza sostanziale tra i due casi, e perché se allora Berlusconi aveva fatto un’apertura, seppure parziale, al testamento biologico, adesso sembra che deve cascare il mondo?
Stendiamo poi un velo pietoso sulle dichiarazioni di Laura Bianconi del Pdl e Paola Binetti del Pd, che hanno accusato il Tg1 di aver “strumentalizzato” la vicenda Englaro chiedendo ai telespettatori se erano o meno d’accordo con la sentenza della Corte di Cassazione: a me pare che tra tutte le dichiarazioni, se non è un giorno è quell’altro, a strumentalizzare la vicenda c’avevano già pensato loro anche senza il Tg1…

17 commenti

  1. Commento by Andrea Nepoti Goitan on 15 novembre 2008 3:37 pm | 

    Cara Fulvia,
    come ti ho già scritto questo è un argomento, o meglio l’argomento, che mi sta più a cuore. Temo che questa società sempre più progredita sarà ricordata dai posteri come la più crudele mai esistita sulla faccia della terra. In nome dei diritti si compiono le peggiori nefandezze quale quella di permettere ai genitori di uccidere i propri figli. Nell’antica Grecia tali tragedie venivano rappresentate nei teatri per poterle esorcizzare. Oggi sono alla portata di tutti, sancite da una legge disumana e sostenute dalla ferrea logica dell’autodeterminazione. Non mi stupisco che i sondaggi siano favorevoli a sospendere il dolore di un padre che vuole a tutti i costi esaudire ciò che ritiene l’ultimo desiderio della propria figlia. Ma in questo caso “pietoso”, affidato non alla pietà degli uomini, ma alla fredda logica della giurisprudenza, non vedo una vittoria della libertà, ma la sua definitiva sconfitta. Spero di non suscitare un vespaio di polemiche, perché non ce l’ho con nessuno. Capisco ogni posizione e la giustifico. Spero che si possa comprendere anche la mia.
    Grazie dell’ospitalità
    un saluto
    Andrea

  2. Commento by Peppe on 15 novembre 2008 4:02 pm | 

    Adesso speriamo che questa sentenza non venga strumentalizzata.

  3. Commento by FulviaLeopardi on 15 novembre 2008 4:11 pm | 

    @ Andrea: e io ti ripeto quello che ho già scritto: a mio avviso c’è bisogno di una legge sul testamento biologico, così da evitare altre situazioni del genere; capitasse a me, spero che le persone che mi sono vicine rispettino i miei desideri; capitasse a me di dover prendere una decisione del genere nei confronti di terzi, so che non lo farei mai con leggerezza…come credo il padre di Eluana non abbia preso una simile decisione con leggerezza

  4. Commento by Spinoza on 15 novembre 2008 6:19 pm | 

    Occacchio. Non posso essere d’accordo con uno come Baget Bozzo. Quasi quasi cambio idea…

  5. Commento by susanna on 15 novembre 2008 8:33 pm | 

    Rispetto chi la pensa diversamente da me, ovvio, ma dissento da quanto ha detto Andrea. Non credo che il signor Englaro voglia uccidere sua figlia, che a mio avviso E’ MORTA DA UN PEZZO.
    Sospetto, poi, che per le alte gerarchie ecclesiastiche sia solo questione di esibizione di potere, su corpi e anime…

    O.T.: fulvialeopardi, conosci Carlotta Marzi, per caso? No, era una delle più trucibalde allieve della mia Mamma…
    gatta susanna

  6. Commento by Andrea Nepoti Goitan on 15 novembre 2008 9:31 pm | 

    Grazie per la risposta. La legge sul testamento biologico vedrai che verrà fatta, e non credo sarà una vittoria. Purtroppo, anche per divorzio ed aborto si diceva che le decisioni non sarebbero state prese con leggerezza ma ciò che capita oggi sembra dimostrare il contrario. Non mi sento tranquillo delegando alle leggi della Stato ogni momento della mia vita, ma spero di sbagliarmi.
    Un saluto
    Andrea

  7. Commento by ludovico on 16 novembre 2008 2:11 am | 

    queste discussioni mi incasinano…non so che pesci pigliare…

  8. Commento by il pignolo on 16 novembre 2008 10:35 am | 

    Non sarebbe male se il Vaticano, i nostri cattolicissimi politici e la gente comune si preoccupassero di tutti quei senzatetto che non sopravviveranno al freddo di quest’inverno con la stessa intensità con cui si preoccupano degli embrioni e delle persone in coma da decine di anni.

  9. Commento by susanna on 16 novembre 2008 12:46 pm | 

    Io penso che una legge dello Stato ti consenta di far qualcosa, ma non ti obblighi.
    Ci sono le leggi che consentono di divorziare o di abortire. Ma se uno è contrario (il che è più che legittimo), non divorzia né abortisce, giusto?
    Così penso sia per il testamento biologico. Non credo affatto che sarebbe un’arma carica messa in mano a qualche irresponsabile. Innanzi tutto, credo che ci voglia un documento redatto, firmato e super-autenticato dalla persona viva e sana. Secondariamente, penso che la fine dell’accanimento terapeutico (che è cosa diversa dall’eutanasia) avvenga solo quando è stata decretata senza ombra di dubbio la morte cerebrale.
    Come nel caso di Eluana.
    Per cui non capisco perché qualcuno si opponga all’esistenza di una legge che PERMETTE di far qualcosa, ma non COSTRINGE.
    Se non la vuoi fare, non la fai.
    Poi, mi sbaglierò…
    gatta susanna

  10. Commento by duhangst on 16 novembre 2008 1:18 pm | 

    Ho profondo rispetto per quel padre e per il suo dolore, non credo che un genitore prenda una decisione del genere senza provare sofferenza ogni momento della sua vita.
    Rispetto il suo dolore e la sua decisione.

  11. Commento by Augusto on 16 novembre 2008 2:05 pm | 

    @Andrea, se mai leggerá questo commento al commento.
    Avverto che non ho letto altri commenti ma sono stato spinto a risondere immediatamente.

    Lei scrive:
    ” Capisco ogni posizione e la giustifico”
    credo che sarebbe piú corretto scrivere:
    ” Capisco ogni posizione, la giustifico E LA AMMETTO”

    Ovvero:
    - nessuno potrá mai imporre a lei qualunque tipo di eutanasia, passiva o attiva;
    - ma nessuno deve essere libero di imporre ad altri la NON PRATICABILITÁ di qualunque tipo di eutanasia, passiva o attiva.
    Questo significa: libertá.

    Il caso Englaro, a causa di tutti, si é trasformato in un dramma grottesco; che é finito nel peggiore dei modi; morte per fame.
    Infatti:
    -se Eluana era glá morta, é stato del tutto inutile il processo, bastava una corretta iniezione;
    -se Eluana era ancora “viva” é stata una ingiustificata atrocitá.

  12. Commento by paz83 on 16 novembre 2008 2:32 pm | 

    è facile per loro parlare, non sono in quella situazione. Io vorrei che per una volta questa gente capisse che la cosa migliore è stare zitti. Perchè del loro parere non frega a nessuno

  13. Commento by lefty on 16 novembre 2008 5:47 pm | 

    HEYYYYYYYYYYYY ti ricordi di me ??

    a big kiss .))

  14. Commento by FulviaLeopardi on 16 novembre 2008 8:10 pm | 

    @ lefty: no :P (scherzo…te pare che me scordo de lefty?)

  15. Commento by caposkaw on 17 novembre 2008 1:44 pm | 

    hai fatto bene a ricordare terry schiavo…
    perchè lei è in pratica stata uccisa dal marito per meri motivi di interesse.
    ed è così che si finirà. ammazzeranno la gente per liberare letti in ospedale, come fanno oggi in olanda.
    contenti voi, contenti tutti.
    ma spiegatemi una cosa, se ammazzate la gente per ragioni economiche , come fate a essere contrari alla pena di morte?

  16. Commento by susanna on 17 novembre 2008 4:34 pm | 

    Ma che sciocchezze, scusate tanto!
    gatta susanna

  17. Commento by lefty on 17 novembre 2008 5:52 pm | 

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