Eluana, Terri, l’eutanasia
«L’eutanasia è l’atto di un uomo libero e quando essa è accettata dalle leggi, tale è la sua condizione»
La frase citata qua sopra non è di Marco Pannella, tantomeno di Emma Bonino: la frase citata è di Gianni Baget Bozzo, che pur “inchinandosi dinanzi all’autorità dell’Osservatore Romano”, non manca di fargli le pulci in un fondo dal titolo “Ma è vita questa?“.
Ora, quesito: a parte il fatto che Terry Schiavo era in America e Eluana Englaro in Italia (dove, casualmente, c’è uno staterello chiamato Vaticano), qual è la differenza sostanziale tra i due casi, e perché se allora Berlusconi aveva fatto un’apertura, seppure parziale, al testamento biologico, adesso sembra che deve cascare il mondo?
Stendiamo poi un velo pietoso sulle dichiarazioni di Laura Bianconi del Pdl e Paola Binetti del Pd, che hanno accusato il Tg1 di aver “strumentalizzato” la vicenda Englaro chiedendo ai telespettatori se erano o meno d’accordo con la sentenza della Corte di Cassazione: a me pare che tra tutte le dichiarazioni, se non è un giorno è quell’altro, a strumentalizzare la vicenda c’avevano già pensato loro anche senza il Tg1…
17 commenti
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Cara Fulvia,
come ti ho già scritto questo è un argomento, o meglio l’argomento, che mi sta più a cuore. Temo che questa società sempre più progredita sarà ricordata dai posteri come la più crudele mai esistita sulla faccia della terra. In nome dei diritti si compiono le peggiori nefandezze quale quella di permettere ai genitori di uccidere i propri figli. Nell’antica Grecia tali tragedie venivano rappresentate nei teatri per poterle esorcizzare. Oggi sono alla portata di tutti, sancite da una legge disumana e sostenute dalla ferrea logica dell’autodeterminazione. Non mi stupisco che i sondaggi siano favorevoli a sospendere il dolore di un padre che vuole a tutti i costi esaudire ciò che ritiene l’ultimo desiderio della propria figlia. Ma in questo caso “pietoso”, affidato non alla pietà degli uomini, ma alla fredda logica della giurisprudenza, non vedo una vittoria della libertà, ma la sua definitiva sconfitta. Spero di non suscitare un vespaio di polemiche, perché non ce l’ho con nessuno. Capisco ogni posizione e la giustifico. Spero che si possa comprendere anche la mia.
Grazie dell’ospitalità
un saluto
Andrea
Adesso speriamo che questa sentenza non venga strumentalizzata.
@ Andrea: e io ti ripeto quello che ho già scritto: a mio avviso c’è bisogno di una legge sul testamento biologico, così da evitare altre situazioni del genere; capitasse a me, spero che le persone che mi sono vicine rispettino i miei desideri; capitasse a me di dover prendere una decisione del genere nei confronti di terzi, so che non lo farei mai con leggerezza…come credo il padre di Eluana non abbia preso una simile decisione con leggerezza
Occacchio. Non posso essere d’accordo con uno come Baget Bozzo. Quasi quasi cambio idea…
Rispetto chi la pensa diversamente da me, ovvio, ma dissento da quanto ha detto Andrea. Non credo che il signor Englaro voglia uccidere sua figlia, che a mio avviso E’ MORTA DA UN PEZZO.
Sospetto, poi, che per le alte gerarchie ecclesiastiche sia solo questione di esibizione di potere, su corpi e anime…
O.T.: fulvialeopardi, conosci Carlotta Marzi, per caso? No, era una delle più trucibalde allieve della mia Mamma…
gatta susanna
Grazie per la risposta. La legge sul testamento biologico vedrai che verrà fatta, e non credo sarà una vittoria. Purtroppo, anche per divorzio ed aborto si diceva che le decisioni non sarebbero state prese con leggerezza ma ciò che capita oggi sembra dimostrare il contrario. Non mi sento tranquillo delegando alle leggi della Stato ogni momento della mia vita, ma spero di sbagliarmi.
Un saluto
Andrea
queste discussioni mi incasinano…non so che pesci pigliare…
Non sarebbe male se il Vaticano, i nostri cattolicissimi politici e la gente comune si preoccupassero di tutti quei senzatetto che non sopravviveranno al freddo di quest’inverno con la stessa intensità con cui si preoccupano degli embrioni e delle persone in coma da decine di anni.
Io penso che una legge dello Stato ti consenta di far qualcosa, ma non ti obblighi.
Ci sono le leggi che consentono di divorziare o di abortire. Ma se uno è contrario (il che è più che legittimo), non divorzia né abortisce, giusto?
Così penso sia per il testamento biologico. Non credo affatto che sarebbe un’arma carica messa in mano a qualche irresponsabile. Innanzi tutto, credo che ci voglia un documento redatto, firmato e super-autenticato dalla persona viva e sana. Secondariamente, penso che la fine dell’accanimento terapeutico (che è cosa diversa dall’eutanasia) avvenga solo quando è stata decretata senza ombra di dubbio la morte cerebrale.
Come nel caso di Eluana.
Per cui non capisco perché qualcuno si opponga all’esistenza di una legge che PERMETTE di far qualcosa, ma non COSTRINGE.
Se non la vuoi fare, non la fai.
Poi, mi sbaglierò…
gatta susanna
Ho profondo rispetto per quel padre e per il suo dolore, non credo che un genitore prenda una decisione del genere senza provare sofferenza ogni momento della sua vita.
Rispetto il suo dolore e la sua decisione.
@Andrea, se mai leggerá questo commento al commento.
Avverto che non ho letto altri commenti ma sono stato spinto a risondere immediatamente.
Lei scrive:
” Capisco ogni posizione e la giustifico”
credo che sarebbe piú corretto scrivere:
” Capisco ogni posizione, la giustifico E LA AMMETTO”
Ovvero:
- nessuno potrá mai imporre a lei qualunque tipo di eutanasia, passiva o attiva;
- ma nessuno deve essere libero di imporre ad altri la NON PRATICABILITÁ di qualunque tipo di eutanasia, passiva o attiva.
Questo significa: libertá.
Il caso Englaro, a causa di tutti, si é trasformato in un dramma grottesco; che é finito nel peggiore dei modi; morte per fame.
Infatti:
-se Eluana era glá morta, é stato del tutto inutile il processo, bastava una corretta iniezione;
-se Eluana era ancora “viva” é stata una ingiustificata atrocitá.
è facile per loro parlare, non sono in quella situazione. Io vorrei che per una volta questa gente capisse che la cosa migliore è stare zitti. Perchè del loro parere non frega a nessuno
HEYYYYYYYYYYYY ti ricordi di me ??
a big kiss .))
@ lefty: no
(scherzo…te pare che me scordo de lefty?)
hai fatto bene a ricordare terry schiavo…
perchè lei è in pratica stata uccisa dal marito per meri motivi di interesse.
ed è così che si finirà. ammazzeranno la gente per liberare letti in ospedale, come fanno oggi in olanda.
contenti voi, contenti tutti.
ma spiegatemi una cosa, se ammazzate la gente per ragioni economiche , come fate a essere contrari alla pena di morte?
Ma che sciocchezze, scusate tanto!
gatta susanna