Darwin Awards 2008, parte prima
Torna anche quest’anno la traduzione dei Darwin Awards (2008)! Per chi ancora non lo sapesse, il Darwin Awards è il premio dedicato alle persone meno evolute che castrandosi e/o eliminandosi fanno un favore al mondo, perché contribuiscono all’evoluzione della specie!
Quest’anno la traduzione è spezzata in quattro parti causa lunghezza & impegni lavorativi della sottoscritta; le medie dei voti ed il numero dei votanti risalgono alle 14,30 di ieri pomeriggio, ed ovviamente sono passibili di cambiamento.
Altri Darwin Awards: Darwin Awards 1998…forse! – Darwin Awards 2003 – Darwin Awards 2004 - Darwin Awards 2005 – Darwin Awards 2006 – Darwin Awards 2007.
Nota: questa è la traduzione assolutamente amatoriale, rimaneggiata ed inesatta dei testi presenti sul sito DarwinAwards.com. La traduzione (per quanto faccia schifo, ne approfitto per dirvi che se avete delle correzioni potete postarle nei commenti) è stata fatta da me, e sarebbe quindi gradito che chi la prende per il suo blog, per forum e per farla girare via mail mettesse un rimando a questo sito (www.fulvialeopardi.it), e/o a questo post in particolare. Poiché so già che questa è una pia illusione, chi se la prende senza citare può andare direttamente qui senza neanche passare dal via. ![]()
- Il prete volante, 8.9 (14944 voti)
(20 Aprile 2008, Oceano Atlantico, Brasile) Nel 1982 Lawn ‘Chair’ Larry, amato sopravvissuto di una (fallita) scalata al premio Darwin, dopo aver attaccato 45 palloni (di quelli usati per rilevare informazioni su pressione atmosferica e temperature, ndr) alla sua confortevole sedia a sdraio della Sears e preparatosi un picnic, tagliò la corda che teneva i palloni ancorati a terra. Ma invece di portarlo a spasso per Los Angeles, i 45 palloni pieni di elio scaraventarono Larry in mezzo al traffic del Lax (l’aeroporto di Los Angeles, ndr), a 16.000 piedi sopra il livello del mare. Sorprendentemente, Larry sopravvisse al volo.
In omaggio alla sua avventura, un prete cattolico è letteralmente ‘asceso in cielo’, sempre grazie ai palloni pieni di elio: Adelir Antonio de Carli, 41 anni, stava tentando di stabilire il record mondiale di volo grazie a palloni raggruppati, per pubblicizzare il suo progetto di costruire un ‘riposo spirituale’ per camionisti.
Essere seduti per più di 19 ore su una sedia a sdraio non è cosa semplice, neanche nel comfort del tuo giardino: il prete aveva dunque preso numerose precauzioni per il volo, tra cui munirsi di un abito di sopravvivenza, scegliersi una sedia extra per le emergenze, e dotarsi di un telefono satellitare e di un GPS…che non sapeva usare! Il vento, come suo solito, cambiò improvvisamente direzione, e il prete fu inesorabilmente sospinto verso il mare aperto: Adelir avrebbe potuto paracadutarsi mentre ‘navigava’ sopra la terra, ma scelse di non farlo, e quando si ritrovò sperduto in mezzo al mare, telefonò per chiedere aiuto, ma i soccorritori non furono in grado di trovarlo dato che il prete non sapeva usare il navigatore satellitare, e continuava a ‘smanettare’ con il pannello di controllo mentre la batteria del telefono si scaricava.
Invece del Gps, il prete ha dunque lasciato che Dio fosse la sua guida…e Dio, in effetti, lo ha guidato dritto dritto dritto in Paradiso: pezzi di pallone cominciarono ad apparire su spiagge e montagne, e alla fine riapparve dal mare anche il corpo di Adelir, che, come Elvis, “aveva lasciato l’edificio”.
Da segnalare che quello di Adelir è un doppio Darwin, in quanto, grazie al voto di castità, il prete aveva già scelto di non fare figli. Uccidendosi, Antonio ha vinto due volte.
Tratto da: globo.com, Sydney Morning Herald, Associated Press e molti altri.
- Fuggi, ma nella direzione opposta! 7.9 (5334 voti)
(16 luglio 2008, Italia) Ivece Plattner, 68 anni, era in coda ad un semaforo (posizionato nei pressi di un passaggio al livello) mentre era alla guida della sua auto auto sportiva, una Porsche Cayenne. Stanco di aspettare in coda, l’uomo tentò di sorpassare la fila, mentre – data la legge di Murphy (se una cosa può andare male, lo farà ) – stava arrivando un treno: le sbarre di sicurezza si abbassarono, lasciando l’auto intrappolata sui binari: ci volle un po’ prima che il guidatore si accorgesse di essere bloccato, ma alla fine uscì dalla macchina e cominciò a correre…ma verso il treno, agitando le braccia per tentare di salvare la sua auto! Il tentativo fu un successo, dato che l’auto subì meno danni del suo proprietario, che fu sbalzato a trenta metri di distanza; fu ritrovato – ovviamente – morto. Morale della favola, lo ‘slancio’ ha sempre successo…
Tratto da: L’Adige (quotidiano locale)
- Buono scherzo [non confermato da Darwin, 7.8 (4174 voti)]
La compagnia telefonica stava rimpiazzando dei cavi del telefono scoperti con quelli interrati; in un’area scarsamente popolata dove sono presenti attività agricole, se linee passano una strada di paese, deve essere scavata una trincea per metà strada alla volta, così che il traffico possa continuare a scorrere. Una mattina, gli agricoltori locali chiamarono lo sceriffo per segnalare un pickup cappottato, all’interno del quale c’erano due persone, che erano state avvistate la notte prima mentre tornavano a casa…
Mentre si dirigevano al bar, i due avevano deciso di fare uno scherzo, e dopo aver stoppato il pickup, avevano spostato i segnali luminosi dal lato sbarrato della strada a quello buono; le successive indagini confermarono che i due erano responsabili dello scherzo, e che quando avevano avuto l’incidente, guidavano ad un’eccessiva velocità e con una grande quantità di alcool in corpo.
Nessuna ricostruzione è stata tuttavia capace di determinare se i due si fossero dimenticati del loro scherzo, o se avessero consapevolmente scelto di vedere cosa sarebbe successo se fossero passati sopra il buco ad alta velocità, e nel mezzo della notte. Morale della favola, Nessun buono scherzo resta impunito.
Tratto da: gli archivi di un medico con esperienza trentennale al pronto soccorso.
- Deperimento [un raro caso di Darwin Awards doppio; non confermato da Darwin 7.8 (7499 voti); il titolo originale dovrebbe essere un gioco di parole tra pine, pino, e to pine away, deperire]
Tre soldati in forma e in salute avevano finito l’addestramento base, e prima di prendere i rispettivi incarichi, decisero di passare gli ultimo giorni di ferie a casa della nonna di uno di loro, che viveva in una città vicina a dove si erano addestrati. I soldati arrivarono dunque a casa della nonna, che preparava gustosi pranzetti e gli offrì un letto comodo in cui dormire. La nonna aveva un lavoro da finire, così i tre furono lasciati soli durante la notte; ma come potevano ricambiare la gentilezza della donna?
La nonna aveva tre figli, e per commemorare la nascita di ognuno, aveva piantato un pino nel giardino: cinquant’anni dopo che gli alberi erano stati piantati, erano cresciuti in maniera considerevole, e quello di mezzo bloccava la vista dalla finestra del soggiorno; i soldati decisero di tagliare l’albero per far entrare la luce nel soggiorno…ma la birra influì un po’ troppo sulla pianificazione!
Per evitare che l’albero, alto 50 piedi, cadesse sulla casa, i soldati pensarono di legare una corda in cima all’albero per ‘distanziare’ la cima dell’albero dalla casa finché la pianta non fosse stata tagliata: i soldati arrivarono dunque sulla cima di un albero, passarono la corda intorno ai rami, e poi la lanciarono a quello che stava nell’albero di mezzo, che legò la corda al tronco. Fatto questo, cominciarono a tirare la corda a terra, così che il pino cadesse lontano dalla casa, dove i tre soldati avevano anche sgomberato lo spiazzo dove l’albero avrebbe dovuto cadere.
Scalare un pino è un lavoretto facile, grazie a buchi e cavità inflitte dal maltempo alla naturale durezza della corteccia, e i tre soldati, in forma e in salute, completarono i preliminari senza disturbo, e ben presto l’albero fu legato da cima a fondo. Finora, tutto bene. I due soldati che erano a terra tiravano l’albero lontano dalla casa della nonna, mentre il terzo avviò la sega e cominciò a tagliare, ed effettivamente i pezzi dell’albero caddero lontano dalla casa della nonna; tuttavia…
I due soldati si erano legati la corda intorno alla vita, non considerando che il pino da tagliare pesava svariate tonnellate: e quando la pianta cadde, entrambi furono scaraventati contro i rami dell’albero, e furono brevemente aerotrasportati prima di essere sbattuti a terra dove stava cadendo anche la cima dell’albero. I due soldati entrarono nella storia dei Darwin sia per essere ‘volati’ tra i rami degli alberi, sia per essere ricaduti sulla fredda, e dura, terra. D’altronde, quanto successo parla da solo.
Tratto da: visto di persona da un medico con 30 anni di carriera nel pronto soccorso, intervenuto di persona.
- Settimo, non rubare 7.7 (5741 voti)
(8 marzo 2008, Repubblica Ceca) L’acciaio ha molto valore, soprattutto quello in lega usato per i cavi; i rivenditori di ferraglia, comunque, non si fanno troppe domande, pagano in denaro contante, ed un buon rifornimento di metallo può essere trovato, ad esempio, nelle trombe degli ascensori. Questa particolare miniera d’oro, ad esempio, era all’interno di un magazzino – vuoto -“ vicino a Zatec, 40 miglia a nord-est di Praga. Il cavo era ben attaccato, e buona parte di esso spariva nell’ombra della tromba. Dopo essersi arrampicato in cima ed aver lavorato ore con un seghetto, il nostro uomo finalmente era riuscito a tagliare il cavo d’acciaio, ma subito dopo, non più trattenuto da niente, il cavo cominciò a cadere verso il basso, accelerando finché non raggiunse terra. Risultato: il nostro fiero vincitore è un caso di Darwin Awards a velocità terminale. Riposi in pace.
Tratto da: zpravy.idnes.cz
13 commenti
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Certo che quello con il Cayenne.. Correre incontro al treno!
Quello del prete coi palloni è stato troppo mediatico (ma il fatto che non sapesse leggere il gps non è male). Voto chiaramente per quello del Cayenne, che ha il vantaggio di esser pure ricco. Un ricco in meno sulla Terra e il mondo sarà un posto migliore.
L’ultimo non l’ho ben afferrato, in verità… comunque, in tremendo ritardo, auguroni!
@ Lypsack: in pratica il tizio si era arrampicato sul cavo d’acciaio che sorregge gli ascensori, ed aveva cominciato a tagliare…per poi crollare miseramente a terra
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Aggiungo quello dei ragazzini che per passare il tempo buttavano ostacoli sulle rotaie. Uno dei genitori, convocato dalle autorità, ha protestato “ma perché non lasciate perdere queste sciocchezze e non vi preoccupate di Riina!?”
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boh ma… alla fine ha fatto bene a cercare di fermare il trene.. guardate k il cayenne costa! xd
Ma secondo voi tutti questi sono breschi?
breschi = ?
[...] tutte le premiazioni fatte direttamente sul sito in inglese, con relativa traduzione su questo sito. Se siete curiosi potete trovare in rete anche i vincitori degli anni [...]
[...] completo da [...]