Zack and Miri Make a P*rno, di Kevin Smith

Zack and Miri Make a P*rno, di Kevin SmithIn difficoltà economiche, Zack (Seth Rogen) e Miri (Elizabeth Banks), amici da sempre, decidono di fare un p*rno, o meglio: di produrre un p*rno di cui saranno anche, assieme ad altri attori più o meno ‘professionisti’ (c’è anche Tracy Lords), protagonisti.
Fulminata da Kevin Smith poco prima dell’uscita di Clerks 2, la sottoscritta in una settimana si è vista tutta la (scarna) filmografia del regista; poteva dunque aspettare l’uscita di Zack and Miri Make a P*rno in Italia? Ma manco per niente, e grazie ad Itasa ho recuperato pure l’ultima fatica di Smith (considerato il titolo ‘controverso’, voglio proprio vedere che si inventano i distributori italiani, anche se al momento una data d’uscita non c’è).
La commedia è tutto sommato piacevole, e aperta ad un pubblico potenzialmente più vasto dei quattrocento(mila) gatti che considerano Kevin Smith un regista cult: praticamente niente di nuovo sul fronte della trama, che scorre via come ogni film di questo genere (e no, non il genere p*rno!) che si rispetti, dialoghi sempre infarciti di parolacce e doppi sensi, la novità smithiana è il cambio di location (ciao New Jersey, benvenuta Pennsylvania) ed il cambio del protagonista (che è Seth Rogen, oramai volto noto dei film commedia, anche se qui, con quella faccia bonacciona, forse un po’ stona).
Il film scorre bene e si fa vedere: la prima ora, tra l’arrivo alla festa ‘scolastica’ con gli ‘amici’ del liceo in cui Miri scopre che il suo amore di gioventù (…, no, non ve lo dico) ed preparativi del film (da non perdere la parte in cui i protagonisti decidono che il titolo deve essere arguto e parodia di film famosi e i casting) scorre via veloce, il finale è un po’ insulso e scontato, ma tutto sommato ci può stare.

e mezzo (con riserva).
Un gradino (o anche due) inferiore a Clerks e a In cerca di Amy; buona la sceneggiatura, molti dei dialoghi ed alcuni siparietti; il finale però…delusione: Kevin Smith ci aveva abituato anche troppo bene! Da gustarsi in lingua originale, fidatevi.

4 commenti

  1. Commento by Peppe on 14 febbraio 2009 10:24 am | 

    Spero di riuscirlo a vedere, mi hai incuriosito, ciao fulvia.

  2. Commento by Ranmaz on 14 febbraio 2009 2:09 pm | 

    gia’ visto :)
    carino.
    Anche se i miei preferiti restano Clerks e J & Silent Bob Strike back.
    Chasing Amy non mi e’ piaciuto molto (troppo “amaro”).
    Mallrats e’ divertentissimo :D
    Altro che mi e’ piaciuto e’ Dogma ;)

  3. Commento by Topper on 14 febbraio 2009 2:26 pm | 

    Non critico chi usa FB, a maggior ragione se lo si ritiene utile. A me non è utile e non lo uso. Quindi l’ho chiuso.

  4. Pingback by [FREE YOUR MIND] » Archive » Red State, di Kevin Smith on 10 ottobre 2011 12:21 pm | 

    [...] sottoscritta ama Kevin Smith, e con l’eccezione di Cop Out (che proprio non ha visto) e di Zack & Miri (uscito diversi anni dopo la mia conoscenza di Smith) ha visto la filmografia del nostro nel giro [...]

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