Il terremoto in Abruzzo e Giampaolo Giuliani
Uno pensa che a fronte di 179 morti e 34 dispersi, la gente dovrebbe avere il santo pensiero di starsene zitta e muta; e invece: accanto a gruppi assolutamente inutili su Facebook (con tutti il rispetto: se voglio aiutare le persone coinvolte nel terremoto non mi iscrivo ad un gruppo su Facebook dove mi si danno coordinate non verificate, tipo numeri di cellulari o associazioni mai sentite prima, per aiutare chissà chi!), è nato anche un movimento popolare in sostegno di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso e che una settimana fa aveva previsto un terremoto – e che adesso rivendica la sua previsione. A parte che non vedo proprio che cazz* te dici “Io l’avevo detto”, ma poi: dire “Prevedo un terremoto”, a casa mia è un po’ diverso dal dire “Prevedo un terremoto nel giorno x, ora y, località z”…ma ci facci il piacere, ci facci! E che se io dico “Oggi prevedo che piove”, domani mi incoronate come Rain Woman?
25 commenti
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento
Post-Plugin Library missing


Prevedere che piova è un po’ diverso che prevedere un terremoto.
Tutti si sono affrettati a dire “prevedere un terremoto è impossibile”. Ora che vuoi, che ti si dica l’ora precisa e l’epicentro entro 10 metri? Questo signore, usando un metodo scientifico, è riuscito a predire l’arrivo di un grosso terremoto a meno di 50 km di distanza e una settimana. E TE PARE POCO?
No, no, checché tu ne dica: questo qua ha tutte le ragioni a dire “l’avevo detto” e a pretendere le scuse.
Credo che non si ail momento di polemiche, quelle verranno inevitabili tra qualche giorno.
Ora cerchiamo solo di rispettare il dolore di chi si trova in situazioni non certo invidiabili.
@ Spinoza: visto che io in mezzo al terremoto c’ho vissuto, te pensi che si possano sgomberare intere città solo per un terremoto che non sai quando avverrà? E se avessero sgomberato le città per cinque giorni, al sesto fossero tornati tutti e al settimo ci fosse stato il terremoto? Non dico che non abbia ragione; ma dire “c’ho ragione io, pappappero”, oggi, mi pare quantomeno di dubbio gusto
Sono d’accordo con te sull’inutilità dei gruppi di Facebook. Ragazzini che cliccano su un link e sono convinti di aver fatto chi sa cosa! ma quando c’è bisogno di dare una mano fattiva, saranno capaci, questi qui, di farlo? Toccherebbe vederli in azione…
Del resto, FB è solo un gioco, si sa: niente di quel che dici o fai su FB ha valore legale – a meno che non diffami qualcuno, of course.
Sono un po’ meno d’accordo su quanto dici del tecnico Giuliani. Costui non è il mago Otelma, è uno del mestiere, e ha dato un allarme che si è rilevato attendibile… purtroppo. Vero che tempo addietro ha dato anche allarmi infondati… Però io penso questo: certo, non è che sulla base del suo allarme avrebbero dovuto evacuare tutti a L’Aquila e dintorni, sarebbe stata una follia. Avrebbero dovuto (e questo da molto tempo) predisporre strutture adeguate, visto che la zona è altamente sismica. Ma, soprattutto, perché denunciarlo e sbeffeggiarlo per procurato allarme?
Non sarebbe stato meglio stare zitti?
Bertolaso, poi, che non è certo candido come un giglio (credo sia indagato per il problema rifiuti in Campania…).
Ha ragione Giuliani a pretendere scuse, altro che…
… “rivelato attendibile”, non “rilevato”, ça va sans dire…
Fulvia, concordo con te: e’ di cattivo gusto parlarne adesso, per le polemiche c’e’ tempo, ora e’ tempo di dare una mano e basta.
Per i se e i ma c’e’ tempo!
Tra l’altro lui, illo tempore, non aveva detto “ci sarà un terremoto in una zona compresa tra Sulmona e L’Aquila”, aveva detto che ci sarebbe stato a Sulmona. Avessero evacuato Sulmona e provincia sarebbe stato piuttosto inutile…
tanto più che come si è detto, se gli avessero dato retta, evacuando la popolazione altrove, magari nelle zone in seguito colpite sarebbe stato un macello. Magari il sistema di rilevamento del gas può essere migliorato (già viene usato, ma è solo uno dei tanti tasselli utili a fare panoramiche) ma rimarrà sempre uno dei tanti parametri di studio, non la parola della verità assoluta
Che io sappia (e da quanto deduco da ciò che dicono i giornali), i terremoti non si possono ancora prevedere, e se lo dicono i giapponesi, che di esperienza in questo campo ne hanno eccome, penso ci si possa fidare.
Però non ci è andato lontano, quindi può darsi che le sue ricerche non siano così inutili.
In ogni caso non poteva pretendere che le persone abbandonassero le proprie case per X giorni, perchè in pochi lo avrebbero ascoltato.
Ciao Fulvia!
Dal vecchio Caos
Forse prevedere con precisione un terremoto è impossibile, ma il sig. Giuliani ha chiaramente identificato un’area geografica e un periodo di tempo. Già con le conoscenze attuali, le sue previsioni potrebbero essere utili se non altro per predisporre (nb: predisporre è diverso da attuare) un possibile piano d’intervento qualora la previsione dovesse, malauguratamente, avverarsi. Chiaramente si tratterebbe comunque di mettere una pezza su una falla, ma in un paese come l’italia, dove le misure di prevenzione non vengono attuate (quanti sono gli edifici antisismici?), e poichè è impensabile evacuare una città per 5 giorni se il terremoto arriva il sesto (come ha scritto Fulvia), avere una scorta di pezze potrebbe essere utile. Almeno credo.
Tra l’altro sfoggia un giubbottino ai limiti dell’incredibile.
Fulvia, anche io ci ho vissuto in mezzo al terremoto, e non è che dia poteri sovrannaturali o faccia pensare meglio.
Sì, dovevano e potevano evacuare tutti per una settimana. Se tieni alla vita umana fai così, se non te ne frega un cazzo lasci la gente dov’è e aspetti un miracolo. Inoltre, potevano fare un sacco di altre cose: tenere pronti e in allarme quelli della protezione civile, che sarebbero dovuti esser lì in meno di mezz’ora, invece ci hanno messo tre ore; avrebbero dovuto rifornire l’ospedale di medicine, che invece sono già finite; avrebbero dovuto preallarmare gli ospedali del circondario, invece c’è gente che l’han dovuta portare fino ad Ancona.
Hai voglia le cose che potevan fare.
Spinoza, e non dico questo; ma nel ‘97 da noi la terra ha cominciato a tremare a maggio (scosse che erano chiaramente percepite dalla gente, non solo dagli strumenti), ma LA scossa è arrivata solo a settembre (ed ha poi continuato fino a verso dicembre)…io non dico che non abbia ragione (ma la validità del metodo è in parte da dimostrare)…dico solo che dire “ah, io l’avevo detto”, non è il massimo del buongusto con 200 e passa morti
@Fulvia: Chenon sia il massimo di gusto, possiamo anche essere d’accordo senza bisogno di scriverlo.
Posso giusto tenuamente ricordare che questo tizio è stato messo in croce per aver fatto il suo lavoro: ricercare e avvisare. Forse ha allarmato troppo, ma PORCA ZOZZA, non si risponde ad una cosa del genere con un’indagine come gli è stata rifilata.
A maggior ragione col senno di poi.
Quindi, se fa un po’ il caxxone, lo capisco. Lo possono inculare come vogliono se ha torto, e lui non puo’ fare niente NEMMENO quando ha ragione?
Lo schifo l’hanno fatto prima, non ora con tragedia avvenuta. Ora è solo un gran casino mettere insieme i pezzi.
Inoltre sottolineo che tu stessa dici che la validità del metodo è da dimostrare. Appunto. E’ esattametne quello che sostengo da quando ho letto la notizia. Si chiama metodo scientifico. Ma tutti se ne sono fottuti allegramente quando il bordello poteva essere evitato.
Il fatto che il metodo sia da dimostrare non vuole dire ne che sia sbagliato, ne che sia corretto.
Sembra invece che ci si tenga di più a parteggiare per l’una o l’altra cosa (e di default, si suppone sia sbagliato).
sono molto addolorata non ci sono commenti … preghiamo ,affinche’ le persone che hanno vissuto questa brutta esprienza abbino la forza di andare avanti Rosaria
ogni volta che c’è un terremoto salta sempre fuori qualcuno che dice di averlo previsto…per i gruppi su facebook no-comment, la stupidità della gente non ha limite
I gruppi su FB lasciano il tempo che trovano, si sa…
Sono d’accordo con te.
Su Facebook ci sono anche una madre e un figlio (la madre ce l’hai tra gli amici anche tu) che hanno grandissima esperienza di Protezione civile e cercano di raccogliere le cose serie e di diffonderle seriamente. Ovviamente non è un lavoro facile (tra l’altro il figlio domani dovrebbe partire per l’Abruzzo con il secondo scaglione di volontari). Quindi sanno seriamente cosa è giusto fare e quello che realmente serve (ieri sera sono stati in contatto con la Prociv per sapere dei nuovi danni ed eventualmente anticipare la partenza).
Sul prevedere… mi sembra dura… soprattutto per una cosa: metti di evacuare Sulmona, dove li mandavi? A L’Aquila? Così i morti erano di più di sicuro. Ammesso che li mandavano a Teramo… che avevi risolto? Niente… Pure io ieri sera ti ho detto: per me stanotte c’è una scossa… Abbaiano i cani! Ma te l’ho detto perché gli animali lo sentono prima e soffrono di più di noi.
La prevenzione va fatta in maniera diversa agendo sulle città e sulle costruzioni.
DA noi il terremoto iniziò a maggio, niente fino a settembre con la scossa grossa… E il tutto finì dopo Pasqua dell’anno successivo quando cadde il Torrino di Foligno…
Sai che ho letto ieri sera???? Un tizio che non ha mai visto una “botta” ha detto che vederla in tv fa paura come viverla… Noi che ne abbiamo viste il giusto (e pure adesso io le avverto tutte peggio che nel ‘97 – quando per fortuna persi quella delle 11 e qualcosa visto che stavo scendendo dall’auto dalla parte del passeggero e avevo la spesa) possiamo dire che non è così… Le altre poi le beccai a Nocera, da volontario tra i calcinacci… e fanno ancora più paura… A questo punto penso che serva più silenzio e soprattutto un aiuto concreto: una cassa d’acqua in un campo è come oro puro… a noi costa due euro e lì è una delle prime cose che sparisce.
Fate un po’ voi…
che ci fanno la Carfagna e la Gelmini in Abruzzo?
Certo…
se avessimo dato retta a Giuliani ci saremmo ritrovati con la popolazione di Sulmona sfollata dal 29 marzo…e trasferiti magari proprio a L’Aquila
…
…..la gente dovrebbe avere il santo pensiero di starsene zitta e muta….
Funkmayer sì lo so…vale anche per me
Una domanda, e se la figura del sig. Giuliani fosse quella di “una voce fuori dal coro”, “un cane sciolto” una persona che ha disubbidito alla consegna del silenzio imposta dall’alto?
[...] disquisire per ore se le vignette di Vauro mostrate nel corso della puntata di Annozero dedicata al sisma abruzzese siano o meno di buongusto (i miei due cent non richieste: un paio fanno proprio senso, e non è che [...]