I dolori della giovane giornalista apprendista #55
La sottoscritta ha passato la notte crogiolandosi nel dilemma (e trovando relativa soluzione) “Come azzo faccio a scrivere un pezzo sulla ‘Festa del Vino’ di Collemancio se sono astemia (di vino; ogni tanto una birretta non ci dispiace) ed il suddetto e celebrato vino non l’ho visto manco in foto?”
7 commenti
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento

Post-Plugin Library missing


Tante perifrasi farcite con una marea di aggettivi enfatizzanti e 0 contenuto…adeguati un pochino alla stampa nostrana, nessuno te ne farà una colpa. Se poi devi descrivere le qualità enologiche potrai sempre dire che il vino è molto tanninico e ha un retrogusto di banana e fiori di campo!
Dato che la sottoscritta al contrario adora il vino si offre volontaria per la degustazione.
Poi ti faccio sapere com è.
Che significa? Per scrivere un pezzo su un omicidio mica devi essere un serial killer…
pensa a berlusconi che elogia la libertà e scrivi il tuo articolo sul vino…
Tu rimani sobria, racconta di quelli che si ubriacheranno alla festa del vino…
Semplice: parla genericamente di “realtà locali”, come fanno i politici umbri.
Morgana: troppo tardi, il pezzo doveva essere inviato per oggi
Spinoza: è un pezzo di colore su una sagra, suoni, odori, sapori…come puoi addentrarti nelle bellezze enogastronomiche di suddetta sagra se sei astemia e hai mangiato al ristorante?
Clarke: domani compra il giornale e sappimi dire