L’ora di religione
Secondo i giornali di stamattina e che riprendono uno studio della Cei (come se Berlusconi si facesse i sondaggi di gradimento da solo…ma che sto dicendo, se li fa!) in Italia 91 studenti su 100 frequentano l’ora di religione a scuola. Il dato è riferito al 2007/2008, anno in cui io non frequentavo. Adesso non c’ho voglia di spulciarmi il web in cerca dei dati antecedenti il 2000 o di poco successivi, ma immagino che – avendo frequentato l’ora di religione – pure io sia da considerare tra quegli studenti che hanno scelto religione.
Peccato che poi la mia ora di religione fosse perlopiù dedicata a) a fumare sigarette b) a studiare per l’ora successiva (che se non c’era greco/latino c’era italiano o storia e filosofia o comunque materie molto più importanti di religione c) a cazzeggiare. Sostanzialmente, il mio distinto in religione veniva dal tenere una buona condotta, oramai la prof di religione (che, inciso, lavorano discretamente poco e c’hanno uno stipendio nettamente migliore degli altri prof) manco ci provava più a fare lezione: e se allora per avere un distinto a religione basta comportarsi bene (dove per bene non si intende stare seduti ed essere educati, ma – almeno all’epoca – non emulare uno di quei video che si vedono su YouTube dove poco ci manca che gli studenti diano fuoco alla classe, stare al bagno meno di dieci minuti e chiedere il permesso per andarci e non dire semplicemente “Oh, io vado al bagno” e poi prendere la porta) …può un voto come quello fare media? Nonostante la Gelmini, tutte le volte che torno a fare la ex alunna, entrare in una classe durante l’ora di religione, dal primo al quinto, significa entrare in uno zoo, e tanto a religione c’hanno tutti voti che vanno dal distinto all’ottimo! Se son questi (o eravamo noi) i 91 studenti su 100 che fan religione…
4 commenti
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Tra l’altro i prof. di religione sono direttamente nominati dalla curia, senza tutto il percorso di graduatorie degli altri prof ecc..
L’ora di religione mai fatta, l’unico anno che l’ho fatta sono riuscito ad averci l’insufficienza
Con rispetto parlando, ma la categoria “trash” è azzeccata
riassume tutto il polverone che sta montando!!
.:.
Io sono d’accordo con la sentenza del TAR del Lazio; già io non pensaosia il caso che la religione venga insegnata nelle scuole.
Che poi sono anche cristiana; ma ritengo che la religione sia cosa personale.
Lungi da me auspicare che la religione sparisca dalla vita dei cittadini italiani o pensare che non debba liberamente esprimersi e dire la sua sulle cose del mondo; ma chi ci tiene alla religione può andare all’oratorio. Nella scuola pubblica non si dovrebbe insegnare religione. O, al massimo, religioni comparate. Spiegare l’importanza delle varie religioni nel mondo.
Inoltre, che l’alunno che frequenta l’ora di religione debba avere un credito… quello mi pare poi pesantemente discriminatorio.
Poi, sbaglierò…
gatta susanna
[...] di religione sarà parte del credito scolastico: a parte voler ritornare subito a sQuola, perché con la mia frequentazione dell’ora di religione e relativo voto minimo mi si alza il voto finale di uno/due punti (ma anche tre), vorrei sapere in [...]