So long, Mike
Evvabbé, è morto il papà della televisione italiana, ma tutto ’sto casino è proprio tutto necessario? Sarà un personaggio, un pezzo de storia e tutto quello che ve pare, ma vista l’okkupazione bongiornesca di oggi c’è da sperare che Giulio Andreotti, Berlusca, la Regina Elisabetta e similari non muoiano tanto presto…quasi quasi c’ha più spazio la morte di Mike che il terremoto dell’Aquila, l’elezione di Obama e la strage di Viareggio messe insieme; se è così sui giornali, non oso immaginarmi per televisione!
8 commenti
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In televisione ieri ti sei persa un misto di repliche delle sue trasmissioni…
uuuuuuh, emosciòn!
Quando ho saputo, ho preso un libro è ho letto tutta la sera, non valeva la pena accendere la TV.
´ma era l’ultimo di Jurassic Park !!
Stiamo male xché ora tocca a… Sandra Milo !!
a guardar bene nemmeno i 70 morti in mare hanno avuto lo stesso spazio, nemmeno su giornali comunisti come repubblica
La sua vita l’ha vissuta tutta, nel bene e nel male. E’ uno dei pochi casi in cui, sia da vivo che da morto, ce l’hanno propinato lo stesso. Grottesco.
Dovevi vedere Supervarietà, una monografia su Mike. Però a me è dispiaciuto che sia morto.
ma pure a me dispiace; però che palle, 40 prime pagine…