E poi che ci faccio?
Leggo da Repubblica, “Si chiama XRY, costa 25mila dollari e riesce recuperare messaggi e altre informazioni transitate negli ultimi cinque anni sulla carta Sim”.A parte che a me ci vorrebbe una macchina che me trova gli sms di ieri (che me ne frega di quelli di cinque anni fa), ma una volta spesi 25.000 euro (averceli, poi) per riacchiappare sms che se fossero stati importanti avrei conservato e/o trascritto, l’unica per tornare in pareggio è pregare che ci sia qualcuno disposto a pagare 30 o più mila euro per i miei sms…
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Avevo perso il fatto che costasse 25k. Altrimenti tutto il resto era quasi interessante.
per gli spioni di professione veramente un bell’aggeggino.
ed immagino più di un marito tecnologico disposto a spendere questa cifra per vedere che razza di “cappello” porta sulla testa.
la cosa buffa sarebbe che poi non trovi niente di così compromettente
No, la cosa buffa, anche se tutto sommato normale nel contesto giornalistico che tratta argomenti di questo tenore, è che ciò che la notizia racconta è semplicemente falso. Nessuna sim che negli ultimi 5 anni abbia subito un utilizzo normale e regolare (tutto si gioca qui), anche modesto, può conservare dati tanto “antichi”.