I dolori della giornalista apprendista #56

Da quel di Luglio la sottoscritta non vi tartassava più con i suoi dolori della giovane giornalista apprendista (il giorno in cui prenderà ‘sto agognato tesserino prenderà 10 giorni di ferie e li passerà a festeggiare; facciamo anche 20, va), dicevo, da quel di luglio niente più dolori non perché non ce ne fossero ma perché non è che fossero niente di che…fino a ieri.
Ieri, per chi ancora non lo sapesse, si è aperta in quel di qua la sessantesima assemblea della Conferenza Episcopale Italiana di Bagnasco & friends, con la sottoscritta che è andata per scrivere un pezzo di colore: a parte cercare di capire che diavolo di pezzo di colore potesse scrivere con B&f, per la prima volta nella sua vita da giornalista apprendista la sottoscritta ha dovuto fare i conti con il fatto che non è né pubblicista, né giornalista…né tantomeno annunciata.
Tizio che distribuisce accrediti: “E dunque si chiama?”
Io: “FulviaLeopardi” (no, non è il mio vero nome; gli ho dato quello vero, of course)
Tcda: “E scrive per?”
FL: “Testata locale che si chiama…”
Tcda: “Non ci risulta. Ma ha un numero di tessera?”
FL: (pensa) “Della biblioteca?”; (risponde) “No”
Tcda: “Pubblicista?”
FL: (pensa) “Ma che sei scemo? Se ti dico che non c’ho un numero di tessera!!”; (dice) “No guardi, sono corrispondente locale, sa…facciamo apprendistato in attesa di prendere il tesserino, ma abbiamo un regolare contratto e di solito il giornale chiama per accreditarci, se sa che bisogna farlo”)
Tcda: (continuando per la sua strada senza aver sentito una parola) “Professionista?”
FL: (pensa) “Ma allora sei un cretino totale!! Se non sono pubblicista, son passata direttamente al professionismo???” (dice; vagamente scocciata) “Nemmeno”.
Tcda: “Allora guardi, facciamo così: io le dò un accredito (voce fuoricampo di FL che dice: “Allelujaaaa!!”), poi lei mi fa chiamare dal suo giornale o mi mandano una mail in cui confermano che lei è veramente FulviaLeopardi e che lavora per la testata…”

Non so se ridere o piangere pensando che c’è qualcuno che si possa fingere giornalista per assistere all’assemblea Cei…ma a parte questo, la Santa Inquisizione non era finita?!

4 commenti

  1. Commento di duhangst on 10 novembre 2009 12:58 pm | 

    Non ti stava neanche a sentire.. Fortuna che alla fine siete arrivati alla stessa conclusione.

  2. Commento di paz83 on 10 novembre 2009 2:47 pm | 

    ci voleva il martellone in testa stile manga…waaaataa

  3. Commento di susanna on 12 novembre 2009 12:20 am | 

    Sembra quella scena del film “Non ci resta che piangere”, quando Benigni e Troisi arrivano in città e debbono sottostare all’interrogatorio autistico del bargello di guardia alla porta: Chi siete? Dove andate? Da dove venite? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!

    gatta susanna

  4. Commento di Quad on 15 novembre 2009 2:24 pm | 

    Ahahaha! Fantastico!
    A me successe ad un incontro con Napolitano. Dei quattro giornali con cui collaboravo, non so perché, tirai ballo il più sfigato.
    “Ma come? Ma io sono di XXXXXXX (il più triste e sconosciuto dei quattro). Io devo entrare!”.
    L’addetto mi guardò, vide che ero bello convinto… e mi fece passare. :)
    A volte basta sembrare convinti. A volte ;-)

Comments RSS TrackBack Identifier URI


Lascia un commento



       , ,

     View blog reactions




Creative Commons - Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia
Blog Aggregator 3.0 - The Filter
UBW member
La città  dei liberi
Point your feed here. We’ll do rest
MagnaRomagna propone cartoline musicali divertenti, quiz e test della personalità, testi e files da scaricare, umorismo e satira
Bloggers for equity official site
La più completa guida in italiano ad Emule
Il blog per i veri tifosi milanisti
Wikipedia - L’enciclopedia libera
View My Public Stats on MyBlogLog.com
  • Lontano dagli Occhi
  • Futuro Prossimo