Trick ‘r Treat, di Michael Dougherty

Trick 'r Treat, di Michael DoughertyTradizione americana vuole che durante la notte di Halloween i morti risorgono per vagare tra di noi senza una meta precisa e per proteggersi dalla loro pericolosità, è importante seguire bene tutti i rituali. Ma cosa succede a chi non lo fa o a chi pensa che Halloween sia solo ‘scherzetto’? La spiegazione in cinque diverse storie che hanno al centro diversi cittadini di Warrey Valley… Sfortunato film di Michael Dougherty (autore, regista e sceneggiatore, già mente dietro il corto horror d’animazione “Season’s Greetings” del 1996 da cui poi è nato codesta pellicola), Trick ‘r Treat sarebbe dovuto uscire nel 2007 al cinema, di rimando in rimando siamo arrivati al 2009….ed all’uscita in dvd. Epperò, a fronte di ciofeche mega-galattiche quali il 99% dei film horror (o presunti tali, vedi Saw che è horror solo per il fatto che oramai fa orrore) moderni, fa quasi tenerezza vedere un film dove la computer grafica e gli effetti speciali sono quasi assenti, dove la mascotte è un ‘tenerissimo’ pupazzo e dove ci sono citazioni (tra cui a Creepshow di George Romero cui erroneamente viene paragonato) che ci fanno essere fieri di essere testardamente affezionati ai vecchi horror (tra cui L’Esorcista, da cui potrebbe essere tratta una miniserie con le stesse menti – William Peter Blatty e William Friedkin – dietro gli originali – libro e film).
Senza cambi di musica improvvisi e con scene sanguigne quasi assenti, Trick ‘r Treat riesce in una cosa che la sottoscritta ritiene oramai quasi impossibile, una riconciliazione del genere horror ‘moderno’, anche grazie al fatto che più che un film degli anni 2000, sembra un film degli anni ’80 uscito dalla mente di John Carpenter (che con Halloween ha segnato un genere e di questo gli saremmo sempre immensamente grati, un po’ meno per i sequel ciofeca ed i remake quasi inutili).
Anche il cast zeppo di attori di serie tv (Anna Paquin di True Blood, Leslie Bibb di Popular, Tahmoh Penikett di Battlestar Galactica e Dollhouse, Lauren Lee Smith di CSI Las Vegas e Britt McKillip di Dead Like Me; più altri come Dylan Baker – Happyness di serie – Kings – che in Italia non sono ancora uscite) non è – contrariamente ad altre produzioni – una pecca, ma anzi: come poche altre volte in un horror, i personaggi riescono ad essere ben sceneggiati e portati in scena.

Intendiamoci, non che non ci piaccia lo splatter e similari, ma dopo anni di ciofeche senza uno straccio di sceneggiatura se non ‘mandiamo tutti al massacro’, questo Trick ‘r Treat è un film imperdibile (tanto più considerato che è un’opera prima di cui a breve dovrebbe arrivare un sequel). Il film (sottotitoli su Itasa) da vedere e rivedere per i prossimi Halloween.

3 commenti

  1. Commento by eles on 28 novembre 2009 8:47 pm | 

    Mmm, sembra molto carino, grazie per la segnalazione:) , ora mi cerco anche il trailer.

  2. Commento by CST on 3 dicembre 2009 11:22 am | 

    Buona analisi per uno dei migliori horror degli ultimi anni.

  3. Pingback by Notizie dai blog su Halloween : la notte delle streghe on 20 marzo 2010 2:00 pm | 

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