No al minareto; e allora no pure alla croce
La sottoscritta vorrebbe sapere qual è la coerenza di chi esulta per il no al minareto (uno dei, se non IL simbolo dell’Islam, quantomeno nell’immaginario collettivo) ma poi – pur essendosi sposato con uno pseudo rito celtico, due mogli ed una compagna (che bel cristiano, sì) – propone di mettere la croce (simbolo del cristianesimo) sulla bandiera: e il sottotitolo quale sarebbe, “Italia, dependance del Vaticano?”
8 commenti
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Repubblica Cristiana italiana..
Che differenza ci sarebbe con Repubblica islamica dell’Iran a quel punto?
Vorrei far notare che nemmeno Ratzinger ha la croce nella sua bandiera,
se proprio quel coglione vuole la croce
perchè non la mette nella sua bandiera celtica del cazzo?
Rat
L’Italia si è espressa fortemente contraria alla sentenza della Corte di Strasburgo in materia di salvaguardia del crocifisso nelle scuole. il simbolo della Cristianità, della religione più professata nel Nostro Paese, del credo a cui milioni di italiani rivolgono le loro preghiere, la loro devozione, amore e fede, va senz’altro difeso con tutte le forze perchè anche la religione cristiana è all’interno del DNA degli italiani. questo è un fattore positivissimo e anche l’UDC lo sa bene, proprio perchè si è sempre mostrato un partito politico con tanti valori importanti tra cui è compreso anche il credo cristiano. proprio il partito di cui è leader Pierferdinando Casini è uno dei maggiori difenseori della religione cristiana, del rispetto di essa, difensore anche del significato di laicità e rispetto reciproco fra le religioni. ora si presenta la Lega che vuole incrementare la “difesa” e rimarcazione del simbolo Cristiano. infatti Castelli ha proposto di mettere il crocifisso nel tricolore nazionale. questo non solo lede le altre religioni, non solo lede gli atei agnostici presenti all’interno del nostro Paese, ma adirittura rischia di ridicolizzare un simbolo venerato per due millenni da innumerevoli popoli. il crocifisso deve essere difeso senza però ledere nessun altra parte religiosa e sopratutto non può essere esposto in un tricolore nazionale, proprio perchè all’interno della sempre più multietnica Repubblica italiana, sono professati diverse religioni e queste devono essere rispettate.
che coglione!
La Lega ha sempre vilipeso il tricolore e ora non può assolutamente avanzare una richiesta del genere. Si tenga conto dell’ostinazione che ha avuto il partito poco tempo fa nel mandar indietro gli immigrati clandestini che giungevano nel nostro Paese senza dar vitto e alloggio almeno temporaneo a quei poveri sfortunati.
I leghisti si mostrano così cattolici ma le opere di Misericordia (che sono importantissime nel culto cattolico) non le seguono neppure col pensiero…
Il tricolore non può assolutamente esser modificato perché è passato alla storia cosi com’è e non si devono apportar modifiche. D’altronde l’Italia è uno stato laico e non cattolico…
Questa è l’ennesima volta che l’attenzione dei cittadini viene deviata su delle proposte inaccettabili: si pensi piuttosto a risolvere gli innumerevoli e urgenti problemi che si riscontrano nel nostro caro Paese.
Eleonora Pichierri
L’idea di Castelli di mettere la Croce Cristiana nella Bandiera
Italiana la trovo, senza dubbio, una banale provocazione. La proposta arriva da un partito, che ha fatto dell’insulto alla Bandiera un cavallo di battaglia e che continua a insultarla con queste proposte campate in aria, la Lega non rappresenta i principi cristiani, non si può essere cristiani e poi fare battaglie xenofobe e razziste contro gli stranieri di qualsiasi credo e cultura, questo partito attacca tutti gli stranieri, compresi quelli cristiani! Il tricolore rappresenta l’Italia e gli Italiani non particolare credo religioso.
La Bandiera si può cambiare, anche se io non la modificherei, ma deve essere il popolo a deciderlo, non partito o un governo.
Condivido il commento di Casini e di Cesa
Fermo restando che quoto tutto ciò che ha detto Fulvia, anche le virgole e gli spazi tra le parole, …… è talmente evidente che i legaioli vogliono fare delle provocazioni – perché non hanno proprio niente di cristiano, loro – che io mi chiedo perché perdere tempo a commentare le loro sciapate…
gatta susanna
Tutto questo è provocazione, mobilita la stampa e la pubblica opinione spostando l’attenzione su qualche altra malefatta che sta combinando.
Della bandiera e della croce non gliene frega nulla a nessuno.