De intellighenzia turistica
Martedì 8 dicembre, folla delle grandi occasioni; tizia che si era perduta chiama il marito per una delle vie di Assisi con più negozi chiama il consorte e gli fa “Caro, dove sei? Perché io sono appena uscita da un negozio”…neanche dirgli un negozio di scarpe, souvenir o che altro, no…semplicemente “da un negozio”; certa gente, davvero, meglio perderla (ahah) che trovarla!
4 commenti
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento

Post-Plugin Library missing


Oppure lasciarla dentro i negozi
fossi stato in lui le avrei detto resta dove sei, e poi l’avrei lasciata li mandandola a fanculo
Certo, siccome ad Assisi di negozi ce n’è pochi…
Comunque, anni fa feci anch’io una cosa simile: diedi appuntamento ad un amico a Pian di Massiano, a Perugia, dove fanno il mercato del sabato e dove c’erano almeno sei milioni di pali della luce; gli disssi che ci saremmo visti “di fronte al palo”.
gatta susanna
L’avrebbe potuta lasciare nel negozio, sperando che non avesse la carta di credito del marito per lo shopping..