La lotta di Fulvia
In questo pezzo intitolato La lotta delle formiche – che è lungo una quaresima, ma comunque interessante – ad un certo c’è una domanda ”Pagano ancora il sacrificio, lo studio, la fatica in questo Paese?”.
La mia risposta è no, perché (lasciando da parte un attimo lo studio) di solito uno paga le tasse e sgobba pensando che , e poi scopre che ha pagato le tasse facendo un favore anche ai furbetti, e che ha faticato per permettere a qualche scansafatiche di oziare. Almeno nel secondo caso, posso dire che la conoscenza degli eventi è diretta, nel primo spero di sbagliarmi, ma viste le cronache…ne dubito!!
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Bella domanda.
Mio suocero dice una cosa verissima: la cultura è l’unica arma che abbiamo per difenderci dal mondo.
Ebbene, a che serve la cultura? Se lo studio è cultura, in un modo o nell’altro allora paga sicuramente. Paga perchè ci rende più forti e consapevoli e perchè ci rende intellettualmente autonomi. A mio avviso già questo basta e avanza.
Se poi pagasse pure moneta sonante, embè… ma non si può avere tutto.
Chi è che fa queste domande retoriche???
[...] ti segnalo un bel pezzo di Giangiacomo Schiavi sul Corriere della Sera (via Fulvia). La domanda che si pone l’autore è se ha senso, nell’Italia dei quartierini e dei [...]